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Il terremoto dell´Aquila: Apre il processo

Nella mattinata del 6. Aprile alle 3:32 un terremoto con una magnitudo di 6.9 secondo la scala Richter modificata scosse la regione dell´Aquila, 45 città e paesi furono affetti, 1.600 persone ferite,20.000 edifici danneggiati e 65.000 persone dovettero evacuare le loro abitazioni e 308 persone morirono sotto i detriti di edifici. 
La regione del Abruzzo é conosciuta per l´attività sismica nel presente e nel passato, anche nel 2009 lieve scosse erano state osservate per mesi e il 5. Aprile una scossa di 3.9 fu avvertita dai abitanti dell´Aquila.

Il terremoto e il disastro risultante hanno avuto grandi ripercussioni nei media, nella politica e anche nell´ambito legale dell´Italia.
Si apre oggi il processo per negligenza e omicidio colposo nei confronti di sei scienziati e un rappresentante governativo - Enzo Boschi, allora presidente dell'INGV, Franco Barberi dell´Università di Roma, Mauro Dolce della protezione civile, Claudio Eva dell´Università di Genova, Giulio Selvaggi, direttore dell'INGV, Gian Michele Calvi, presidente del centro sismico di Genova e Bernardo De Bernardinis, vicedirettore del dipartimento della protezione civile. 
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19 settembre 1991: L´Uomo venuto dal ghiaccio

È stata una morte veloce e solitaria, ferito da una freccia nella schiena l´uomo con un'età stimata di 45 anni muore dissanguato in pochi minuti. Il corpo fu lasciato sul luogo del delitto - forse gli aggressori pensarono che animali e il tempo avrebbe cancellato tutte le prove, ma nel clima freddo e secco in 3.200 metri il corpo cominciò a essiccare e grandi spazzini non si avventurano in questo regno desolato. Durante l´inverno neve ricopre il canalone in cui si trova il corpo, trasformandosi lentamente in ghiaccio questa coperta proteggerà e conserverà i resti umani per i prossimi millenni.

Il 19 settembre 1991 - 20 anni fa - due turisti tedeschi, Erika e Helmut Simon, in escursione nei pressi del Rifugio Similaun scoprono il corpo dopo un periodo di forte ablazione dei ghiacciai, aiutato dal clima mite a fine estate e depositi di sabbia del Sahara sul ghiaccio. La mummia diverrà presto conosciuta col nomignolo di Ötzi - un'unica capsula del tempo per studiare una persona conservata direttamente dal periodo della cultura del rame in Europa.

Fig.1. Il monumento sul sito della scoperta di "Ötzi".
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Icnologia Italiana

L´icnologia è considerata disciplina relativamente giovane delle scienze della terra, anche se come i comuni fossili, i segni e tracce lasciati da organismi del passato (soprattutto di vertebrati) erano state notate già nell'antichità. A quei tempi furono interpretati in chiave mitologica, come impronte lasciate da dei,santi o perfino mostri. Ancora nel 1800 impronte tridattile ritrovate in sedimenti del Giurassico del Connecticut furono attribuite al corvo liberato da Noe dopo il diluvio universale. 
Una delle prime interpretazioni scientifiche di cui siamo a conoscenza proviene dal genio di Leonardo da Vinci (1452-1519), che osservando particolari segni sulla superficie degli strati di rocce scrive: 

"Come nelle falde, infra l´una e l´altra si trovano ancora gli andamenti delli lombrici, che caminavano infra esse quando non erano asciutte"
Purtroppo come molte scoperte di Leonardo, anche questa non fu mai pubblicata e non contribuisce allo sviluppo delle scienze geologiche. 

Anche la prima pubblicazione naturalistica su delle impronte fossili è italiana e data indietro al 1648, il "Musaeum Metallicum" del filosofo e naturalista Ulisse Aldrovandi (1522-1605). Aldrovandi descrive varie forme e fossili, che in parte riconosce come resti di organismi pietrificati. Anche le scoperte e conoscenze di Aldrovandi, in contrasto con la religione di quei tempi, furono ignorate e dimenticate. 
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La storia e geologia del primo dinosauro italiano: Scipionyx samniticus

"In geologia non possiamo dispensarci dal fare delle congetture: giacche dunque siamo condannati a sognare , procuriamo che i nostri sogni siano come quelli degli uomini sani, che abbiano, cioè, un aspetto di verisimiglianza, e non siano come quelli delle persone malate, nei quali si fanno strane combinazioni di fantasmi inverisimili e contrari alla natura."
"Introducione alla Geologia" (1811) del filosofo naturale Scipione Breislak

Il calcare di colore grigio-giallo a grana finissima che si puó trovare nei pressi del villaggio di Pietraroja (Provincia di Benevento/Campania) era in passato una roccia ampiamente utilizzata nell´edilizia, ma questo antico sedimento forniva anche altri tesori - fossili in un stato di preservazione straordinario.

http://storiadellageologia.blogspot.com

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Le scienze della terra nelle notizie: tra balena-volpe e il Tyrannosaurus mangiauomini

Nonostante il dato di fatto che le scienze geologiche a paleontologiche dovrebbero svolgere un ruolo importante nella nostra società - ricordiamo l´effetto devastante dei terremoti su scala globale, su scala piú locale l´impatto di frane, oppure i ripetuti tentativi del creazionismo italiano di spacciarsi come scienza e di interpretare catastrofi naturali come giudizio divino.
La realtá mediatica é purtroppo spesso molto diversa - le notizie vengono riportate come un miscuglio di ignoranza, mancato interesse e malintesi, oppure adattate per promuovere scopi propri o politici.  

Nel campo delle scienze geologiche questi malintesi possono avere anche gravi implicazioni - lanotizia che il tribunale dell´Aquila ha accontensito al processo per l´accusa di omicidio colposo plurimo a vari sismologi ha suscitato meraviglia nel mondo accademico internazionale - sconcertante sono anche commenti, sopratutto in rete, che affermano che il terremoto era prevedibile in generale, ma in specifico grazie all´emanazione del Radon dal sottosuolo.
La connessione tra Radon é movimenti del sottosuolo é ancora dubbia, anche se studiata da alcuni anni. Prima di molte scosse non é stato osservato nessuna variazione nel Radon, oppure a un alto valore di Radon non coincide nessun terremoto, non é chiaro a che scala il Radon puó essere emesso dalla terra (per esempio a distanza di chilometri dall´epicentro?), inoltre il Radon puó essere generato anche da molti altri fenomeni geologici non connessi a terremoti (come per esempio frane).
Una previsione reale deve peró essere in grado di inquadrare la posizione, le data e la forza di un specifico evento - le cosidette "previsioni" dell´Aquila hanno chiaramente mancato il punto e la data del sisma.

Nel campo della paleontologia i risultati finali di una cattiva informazione forse non sono cosi gravi, ma comunque un tale giornalismo è vergognoso é sarebbe spesso evitabile con semplice procedure (per esempio leggere gli articoli originali di certe notizie).

Nel Dicembre 2007 l´ANSA italiana pubblica questa notizia del ritrovamento di un nuovo genere di mammifero dell´Eocene dell´India - Indohyus.
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La bufala del terremoto di Roma

In internet da tempo si sta diffondendo la presunta profezia dell´autodidatta naturalista Raffaele Bendani (1893-1979) di un terremoto che dovrebbe colpire la cittá di Roma domani 11 Maggio, 2011. Bendani, cosi la leggenda vuole, avrebbe dimostrato la validitá del suo metodo giá nel 1924 con la previsione di un terremoto che colpí le Marche. 
Ma di fatto, studiando i fatti, si rivela presto che l´intera storia non é null´altro che una completa bufala - non solo non esiste nessun documento scritto da Bendani stesso con tale data, ma anche il metodo inventato da Bersani é completamente inadatto a formulare previsioni di questo genere - é semplicemente pseudoscienza.
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16ª Mostra Minerali, Fossili, Conchiglie, Insetti Bologna 5/6 marzo

L’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Bologna
ed il Gruppo Mineralogisti Emiliani del DLF di Bologna
organizzano la 16ª Mostra Nazionale di
Minerali – Fossili Conchiglie – Insetti

Ingresso libero

sabato 5 e domenica 6 marzo 2011
orario continuato : dalle 9:00 alle 19:00

Sala Gialla Parco D.L.F. “Ettore Bufalieri” Bologna

ingresso pedonale: via Sebastiano Serlio 25/2°
auto: via Stalingrado 12

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Nuovo Volume "In Dino Veritas" sui Dinosauri

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Paleontologia Italiana Paleofox.com sono lieti di presentare il Volume

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L´alba dei theropodi

L´alba e il successo dei dinosauri nel Triassico é ancora un campo scientifico aperto, in cui nuove scoperte possono capovolgere vecchie teorie. La descrizione di una nuova specie i cui resti sono stati rinvenuti nella Formazione di Ischigualasto, nel nord-ovest dell´Argentinia ha gettato nuova luce sull´origine dei theropodi. Andrea Cau discute sul suo blog il significato di Eodromaeus murphi é una possibile ricollocazione di Eoraptor, dinosauro spesso ritenuto come progenito di questo gruppo, ma le cui possibili affinitá possono sorprendere il profano.

Fig.1. Ricostruzione dello scheletro di Eodromaeus murphi, foto di Mike Hettwer. L´animale di medie dimensioni raggiungeva una lunghezza stimata di 1,2 metri e un peso di 7 chilogrammi. 
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L´artista e il coccodrillo

Crocodylomorpha include le specie odierne ma anche fossili dei coccodilli, un gruppo che a differenza dell´immagine di "fossile vivente" ha mostrato é mostra grande varietá e adattamenti a diversi stili di vita. Simosuchus clarki é una specie del Cretacico del Madagascar descritta nel 2000, la cui particolare anatomia (in comparazione al nostro preconcetto dell´immagine di "coccodrillo") é stata pubblicata in dettaglio nel 2010.
Fabio Manucci introduce sul suo blog l´artista che ha realizzato la ricostruzione dell´animale  e le gioie, ma anche le difficoltá di un artista a resuscitare creature estinte.

Fig.1. Simosuchos clarki, ricostruzione dello scheletro da parte di Lucille Betti-Nash, da KRAUS et al.2010.
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