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Successo evo-erbivoro

I Coelurosauria erano uno die gruppi con maggiore successo durante il Mesozoico - comprendono grandi predatori bipedi come il genere Tyrannosaurus, agili animali di medie a piccole dimensioni come Struthiomimus o Citipati, l´unusale Therizinosaurus; e sopravivono nella bellissima forma degli uccelli.
Come gli odierni uccelli molti di questi animali avevano perso o ridotto il numero dei loro denti. Mentre per i generi piú noti una vita da predatore e carnivora era confermata dai loro aghuzzi denti, per molti altri generi si assumeva una dieta omnivora o a base di insetti, piccoli vertebrati o perfino uova. 

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Tassonomia - paleontologia

La tassonomia (dal greco ταξις, taxis, "ordinamento", e νομος, nomos, "norma" o "regola") è, nel suo significato più generale, la scienza della classificazione. Abitualmente, si impiega il termine per designare la tassonomia biologica, la scienza dell'ordinare gli organismi in un sistema di classificazione composto da una gerarchia di taxa annidati.

Con il termine tassonomia, dunque, ci si può riferire sia alla classificazione gerarchica di concetti, sia al principio stesso della classificazione. Praticamente tutti i concetti, gli oggetti animati e non, i luoghi e gli eventi possono essere classificati seguendo uno schema tassonomico. La tassonomia è la scienza che si occupa genericamente dei modi di classificazione (degli esseri viventi e non). Per classificazione si intende la descrizione e la collocazione in un sistema tassonomico di una entità, mentre per determinazione si intende il riconoscimento o l'identificazione di un soggetto. Soprattutto in ambito scientifico (es.botanicazoologia) è importante non confondere questi termini.

Secondo la matematica, una tassonomia è una struttura ad albero di istanze (o categorie) appartenenti ad un dato gruppo di concetti. A capo della struttura c'è un'istanza singola, ilnodo radice, le cui proprietà si applicano a tutte le altre istanze della gerarchia (sotto-categorie). I nodi sottostanti a questa radice costituiscono categorie più specifiche le cui proprietà caratterizzano il sotto-gruppo del totale degli oggetti classificati nell'intera tassonomia.

In biologia è la disciplina scientifica che si occupa di attribuire un nome agli organismi viventi e di classificarli. Di conseguenza, la Tassonomia Biologica è una sottodisciplina della Biologia Sistematica, che studia le relazioni di parentela fra gli organismi e la loro storia evolutiva. Attualmente, la Tassonomia agisce dopo avere risolto l'albero filogenetico degli organismi studiati, cioè, una volta che vengono risolti i cladi, o rami evolutivi, in funzione delle relazioni di parentela fra essi.

Attualmente esiste il consenso nella comunità scientifica del fatto che la classificazione deve essere interamente consistente con ciò che si sa della filogenesi dei taxa, poiché solo allora fornirà il servizio che si spera essa dia al resto dei rami della Biologia (vedere per esempio Soltis e Soltis 2003 [1]), ma ci sono scuole dentro la Biologia Sistematica che definiscono con sfumature differenti la maniera nella quale la classificazione deve corrispondere alla filogenesi conosciuta.

Più in là della scuola che la definisce, il fine ultimo della Tassonomia è organizzare l'albero filogenetico in un sistema di classificazione. Perciò, la scuola cladistica (quella che predomina al giorno d'oggi) converte i cladi in taxa. Un taxon è un clade al quale fu assegnato una categoria tassonomica e un nome in latino, di cui si faceva una descrizione, associandone un esemplare "tipo", e che fu pubblicato in una rivista scientifica. Quando si fa tutto questo, il taxon ha un nome corretto. La nomenclatura è la sottodisciplina che si occupa di regolamentare questi passi, e far sì che ci si attenga ai principi di nomenclatura. Di conseguenza, i sistemi di classificazione che ne nascono, funzionano come contenitori di informazione da un lato, e come predittivi dall'altro.

Una volta terminata la classificazione di un taxon, si estraggono i caratteri diagnostici di ognuno dei suoi membri, e sopra questa base si confezionano chiavi dicotomiche di identificazione, le quali sono utilizzate allo scopo di determinare o identificare gli organismi, ubicando un organismo sconosciuto in un taxon conosciuto del sistema di classificazione dato. La determinazione o identificazione è inoltre la specialità, dentro la tassonomia, che si occupa dei principi di elaborazione delle chavi dicotomiche e altri strumenti utilizzati allo stesso fine.

Le norme che regolano la creazione dei sistemi di classificazione sono in parte convenzioni più o meno arbitrarie. Per comprendere queste arbitrarietà (per esempio, la nomenclatura binomiale delle specie e la uninominale delle categorie superiori alla specie, o anche la quantità di categorie tassonomiche e i nomi delle stesse) è necessario studiare la storia della Tassonomia, che ci ha lasciato come eredità i Codici Internazionali di Nomenclatura alle cui regole tecniche debbono attenersi i sistemi di classificazione.

La nuova crisi di biodiversità, i progressi nell'analisi del DNA, e la possibilità di interscambiare informazione attraverso Internet, hanno dato un enorme impulso a questa scienza nella decade del 2000, generando un dibattito riguardo alla necessità di fare riforme sostanziali dei Codici, che ancora si stanno discutendo. Alcuni esempi di nuove proposte sono la "Tassonomia libera da ranghi", i "marchi del DNA" e la pubblicazione su Internet.

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Codice Internazionale di Nomenclatura Zoologica

Il Codice Internazionale di Nomenclatura Zoologica o International Code of Zoological Nomenclature (denominazione ufficiale, in inglese), familiarmente denominato The Code ("Il Codice") fra gli zoologi, è un insieme di regole nella zoologia che hanno l'intento fondamentale di provvedere alla massima universalità e continuità nella classificazione di tutti gli animali, secondo giudizio tassonomico. Il Codice è considerato una guida per la nomenclatura degli animali, ma lascia agli zoologi un certo margine di libertà nel denominare e descrivere nuove specie.

Le regole all'interno del Codice determinano quali nomi sono potenzialmente validi, per qualunquetaxon, inclusi i livelli di sottospecie e di superfamiglia. Le sue misure possono essere modificate o adattate a un particolare caso quando l'aderenza stretta ad esse potrebbe causare confusione. Eccezioni di questo tipo non possono mai essere svolte ad opera di un singolo scienziato (per quanto bravo e rispettato possa essere nel suo campo) ma solo dalla Commissione Internazionale di Nomenclatura Zoologica (ICZN), che agisce al di sopra di tutti gli zoologi. La Commissione prende provvedimenti in conseguenza a questioni che le vengono proposte.

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Koreaceratops - nuovo ceratopside dalla Corea

Il reperto era stato scoperto nel 2008 nei sedimenti del Cretaceo superiore della Corea del Sud, ma solo ora pubblicato come una piccola sensazione - Koreaceratops hwaseongensis é il primo ceratopisde (Neoceratopsia, che include molti gruppi basali) ritrovato sulla penisola coreana.
Lo scheletro parziale rinvenuto ha mostrato due caratteri morfologici peculiari - le vertebre della coda possiedono un processo spinoso cinque volte piú lungo del corpo della vertebra stessa e l´astragalo del piede mostra due prominente fosse.
La posizione intermedia di Koreaceratops nella filogenia e la struttura del piede mostra che i Neoceratopsia si sono adattati da una vita bipede a una vita quadrupede.
 
Fig.1. Il reperto di K. hwaseongensis rinvenuto nella formazione di Tando (Albanio) del Sud Corea, vista ventrale (da LEE et al. 2010).
 
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Due nuovi generi di iguanodonti: Iguanacolossus e Hippodraco

I rappresentanti dei Iguanodontia basali sono molto numerosi nei depositi del Cretaceo inferiore, specialmente in sedimenti dell´Europa e Asia, piú rari invece nell´Africa, Australia e America del Nord.
La descrizione di due nuovi generi, e rispettive specie, dalla formazione del Cedar Mountain (datata a 124-104 Ma) nello Utah é per questa una piccola sensazione. La descrizione di due nuovi generi, e rispettive specie, dalla formazione del Cedar Mountain (datata a 124-104 Ma) nello Utah é per questa una piccola sensazione. I fossili sono stati rinvenuti in arenarie e peliti depositate in una piana alluvionale. 
I resti frammentari di Iguanacolossus fortis, il grande colosso di Iguana, in onore della sua mole, comprendono parti dello scheletro postcraniale e alcuni frammenti del cranio stesso.

Figura 1. Ricostruzione e rappresentazione di Iguanacolossus fortis, con i frammenti recuperati e ricostruzione in vita da parte del paleoartista Lukas Panzarin , barra nera equivale a 1 metro (da McDONALS et al. 2010).

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Checklist Malacofauna fossile Pliocene-Pleistocene

Presentazione

INTRODUZIONE

Nel pliocene (periodo che va dai 5 ai 2 milioni di anni fa) il Mediterraneo e in particolar modo l’Italia erano molto differenti da come si presentano oggi: nello zancleano (pliocene inferiore) infatti, a seguito dell’apertura dello stresso di Gibilterra, le acque del nostro mare  coprirono la pianura Padana, il Monferrato, gran parte della Toscana e della Sicilia, l’Agro Pontino in Lazio e aree più o meno vaste dell’Umbria, della Campania, della Puglia, dell’Abruzzo e della Liguria.
L’Italia si doveva quindi presentare come una distesa d’acqua costellata da tante piccole isolette, ma già si sarebbero potute vedere le Alpi e l’Appennino, rilievi emersi milioni di anni prima.
Il nostro mare era popolato da squali, balene, delfini, crostacei e, soprattutto, molluschi.
Il clima era tropicale, e ciò influì non poco sulle faune plioceniche, in particolar modo sui molluschi.
Nel corso del pliocene, prima nel Piacenziano (pliocene medio) poi nel Gelasiano (pliocene superiore) e ancora nel pleistocene inferiore il mare si ritirò fino ad abbandonare definitivamente la penisola Italiana e si raffreddò gradualmente.
Oggi sono pervenute sotto forma di fossili molte testimonianze di quell’antico mare tropicale, sia vertebrati che invertebrati, e l’Italia è ricchissima di questi resti.
Ma, se non è facile imbattersi nei resti di una balena o di una foca, sono invece frequenti nei sedimenti pliocenici e pleistocenici di origine marina numerose specie di molluschi, talvolta di grande interesse scientifico.
Ed è proprio nell’ambito dei molluschi plio-pleistocenici che si inserisce questo progetto.

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Scoperto primo cinodonte italiano !

Un frammento di mandibola con tre denti, collezzionati dalla formazione di Gorno (Triassico superiore) della Lombardia - questi pochi resti forse rappresentano il primo ritrovamento di cinodonti italiani.

Un frammento di mandibola con tre denti, collezzionati dalla formazione di Gorno (Triassico superiore) della Lombardia - questi pochi resti forse rappresentano il primo ritrovamento di cinodonti italiani. In piú la distinta morfologia dei denti - allungati e con tre cuspidi - farebbero pensare perfino a una nuova specie e un nuovo genere - Gornogomphodon caffii - imparentata o attribuibile ai Gomphodontia, un gruppo particolarmente evoluto di terapsidi cinodonti, ancora poco conosciuto, sopratutto sul suolo europeo.

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Impronte nella sabbia

In una parte remota del noto Dinosaur National Monument (Colorado, Utah - U.S.A.) sono state scoperte centinaia di minute impronte di mammiferi giurassici. La scoperta é avvennuta accidentalmente poche settimane fa su una parete di canyon dal paleontologo del luogo Dan Chure e dal paleontologo George Engelmann dell´Universitá del Nebraska.  Le impronte, perlopiú piú piccole di una comune moneta, ma comunque in alcune é possibile osservare le impronte delle dita, sono state lasciate da mammiferi di una grandezza comparabile ai odierni roditori.

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Spettacolare foto del vulcano Sarychev

Una foto definita spettacolare è stata ripresa a bordo della stazione spaziale ISS (International Space Station) dagli astronauti. La foto ha ripreso l'eruzione e la nube originatasi dal vulcano Sarychev (Isole Kuril, nord-est del Giappone) durante le prime fasi dell'eruzione avvenuta il giorno 12 giugno 2009. Il Vulcano Sarychev è uno dei vulcanio + attivi delle isole Kurilii ed è localizzato sull'isola di Matua e prima di questa eruzione l'ultima attività del vulcano risale 1989.

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