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Quante teorie sulla fine dei Dinosauri?


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109 risposte a questa discussione

#101 darwin60

darwin60

    Spugna

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Inviato 15 luglio 2007 - 10:42

voglio farvi leggere questo pezzo preso dalla newsletter n.4 dell'INGV a proposito dei riflessi sul clima delle grandi eruzioni vulcaniche:

Un vulcano in Islanda fa ombra in Egitto
di Maria Teresa Pareschi Dirigente di Ricerca - INGV, Pisa
Tra il 1783 e il 1785 in Islanda, 64.21° di latitudine Nord, si formò il vulcano Laki, con la più grande
eruzione di lava della storia. Oltre 12 chilometri cubi di magma, pari a circa 6.000 volte la piramide
di Cheope, fuoriuscirono da 130 crateri eruttivi allineati lungo circa 25 chilometri. La lava si
riversò su quasi 600 chilometri quadrati di territorio, e, assieme alla lava, furono emessi in atmosfera
almeno 100 milioni di tonnellate di biossido di zolfo e altri gas nocivi. In Islanda il disastro
fu enorme. Nei mesi successivi all’eruzione, i gas bluastri, liberati dalla lava che andava raffreddandosi,
vennero trasportati dai venti su tutta l’isola. Più di metà del bestiame morì per avvelenamento
dell’aria, o per fame. A catena, negli anni successivi quasi il 20% degli islandesi (circa
9.000 persone) morì di fame. Ma il disastro non si limitò all’Islanda. Fece il giro del globo ed arrivò
in Egitto. Anche lì, un sesto della popolazione emigrò o morì per fame. Ma come successe tutto
ciò? È noto che imponenti eruzioni vulcaniche possono avere un lungo raggio di azione. Oltre un
secolo dopo, nel 1815, per esempio, il vulcano Tambora, situato in Indonesia, vicino all’equatore,
provocò importanti effetti climatici su tutto il Pianeta, raffreddandolo. In Europa, il 1815, l’anno
dell’eruzione del Tambora, fu considerato quello “senza estate”, a causa dell’assorbimento di
gran parte delle radiazioni solari ad opera delle ceneri fini e dei gas vulcanici emessi nell’alta
atmosfera dal vulcano. I gas emessi dal Laki e dal Tambora ebbero tuttavia un diverso effetto climatico,
a causa della diversa latitudine a cui si trovano i due vulcani. Usando il modello GISS-ME,
Oman et al.1 hanno mostrato infatti che i gas del Laki, nell’estate boreale del 1783, raffreddarono
significativamente, da –1° a –3°, le masse emerse dell’Emisfero Settentrionale, ma nel contempo
aumentarono le temperature del Sahara e degli oceani nella fascia equatoriale. Ma i monsoni
estivi che portano pioggia sulle montagne dell’Africa e in India nascono in estate proprio
dalla forte differenza di temperatura fra l’aria più fresca sopra l’Atlantico e l’Oceano Indiano da
una parte e le calde terre continentali dall’altra. Questa differenza di temperatura fu ridotta dai
gas del Laki in atmosfera, da cui monsoni più deboli e meno piogge. Ed ecco spiegata la grande
carestia dell’Egitto. Per due estati di seguito il Nilo, che nasce in Africa centrale, non straripò: le
sue sorgenti non erano state alimentate a sufficienza. Meno raccolto, meno semina, peggio di una
pestilenza, come racconta un viaggiatore francese dell’epoca. Analogamente, Oman et al.1 mettono
in correlazione una mancata esondazione del Nilo nel 939 con un’eruzione del vulcano islandese
Eldgjà. La complessità del problema climatico deriva proprio da questa estrema sensibilità
a molteplici fattori che congiuntamente concorrono a determinare le variazioni climatiche regionali.
Il segnale climatico è infatti sovrapposto a violente variazioni interannuali dovute alle forti
interazioni atmosfera-Oceano Pacifico2 ed anche le variazioni delle precipitazioni in Africa
Orientale sono influenzate da intensi fenomeni dinamici nell’Oceano Indiano3. Un monito in più
per guardare con grande rispetto e cautela alle modificazioni che stiamo involontariamente
imponendo al nostro sistema climatico.

Pensiamo a che conseguenze potrebbe aver scatenato l'eruzione dei Trappi del Deccan.
C'è un problema che mi sta venendo in mente: ma se ci fosse satta una "moria di massa" perchè non ha lasciato fossili? sono tutti bruciati (e allora vince sicuramente l'asteroide?)

#102 David

David

    Placoderma

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Inviato 17 luglio 2007 - 05:01

Ecco una nuova teoria:

Immagine inserita
http://www.nearingzero.net

#103 David

David

    Placoderma

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Inviato 21 luglio 2007 - 02:04

Teoria 926: Effetto serra

Allega File(s)



#104 David

David

    Placoderma

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Inviato 21 luglio 2007 - 02:05

Teoria 745: Glacazione 2

Allega File(s)



#105 David

David

    Placoderma

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Inviato 02 agosto 2007 - 02:07

ARSENIO ha ucciso i dinosauri:

http://rogov.zwz.ru/Bazley_2007.pdf

#106 darwin60

darwin60

    Spugna

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Inviato 18 novembre 2007 - 10:24

I trappi del deccan sono stati nuovamente indicati come la motivazione scatenante della grande estinzione del limite K/T
ecco il link:

http://www.livescien...-volcanoes.html

Avverto fin d'ora (e come potete capire dai miei interventi fatti finora) che da almeno una decina di anni trovo più plausibile questo come evento scatenante e quindi potrei peccare di non obbiettività.

#107 Ebo

Ebo

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Inviato 18 novembre 2007 - 11:29

Non ti preoccupare, non sei il solo a pensarlo da cosi' tanto tempo.
Comunque, come riassume giustamente l'articolo, l'ecologia della fine del Cretaceo é stata sconvolta da piu' eventi concomitanti.

#108 Pyroraptor

Pyroraptor

    Protozoo

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Inviato 18 novembre 2007 - 11:33

Citazione

I trappi del deccan sono stati nuovamente indicati come la motivazione scatenante della grande estinzione del limite K/T
ecco il link:

http://www.livescien...-volcanoes.html

Avverto fin d'ora (e come potete capire dai miei interventi fatti finora) che da almeno una decina di anni trovo più plausibile questo come evento scatenante e quindi potrei peccare di non obbiettività.
La caduta dell'asteroide(di cui nessuno mette in dubbio la potenza e la collisione)e i seguenti terremoti/cataclismi, potrebbero aver scatenato, a parere di vari studiosi, queste grandi eruzioni. Come dico sempre: non è un dogma, e sopratutto non è un unica ragione. Ma, vista la vicinanza(contemporanea?)tra i due eventi, non si può pensare ad un collegamento.
10.000 bombe ad idrogeno sono 10.000 bombe ad idrogeno! ;)

#109 David

David

    Placoderma

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Inviato 18 novembre 2007 - 12:27

P.S.

I fossili ora ritrovati di presunti antenati di ungulati si trovavano tra due flussi lavici del Dekkan
http://www.paleofox....hp?topic=2865.0

I flussi di Dekkan possono essere spiegati con un plume nel mantello terrestre - in piu dal punto geodinamico se l´asteroide colpisce il golfo del Mexico, perché si dovrebbe creare una eruzione vulcanica nell´Ocenao Indiano?
http://www.paleofox....hp?topic=2814.0

#110 inzone

inzone

    Medusa

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  • 813 Messaggi:

Inviato 17 dicembre 2007 - 01:11

Le datazioni paleo magnetiche sono chiare...ma e'm certo che non tutti i flussi piroclastici del dekkan risalgono a 65 miloni di anni..... probabilmente i primi sono stati causati dallo stesso ilmpatto meteorico...ma poi la zona strutturalmente indebolita ha continuato ad eruttare in epoche posteriori.....ma come unica causa scatenante di un estinzione.... ormai sembra poco plausibile.......

preferisco l'ipotesi che gli alieni abbiano mandato un missile carico di spazzatura sul nostro allora primitivo globo per liberarsi dei loro rifiuti ed i dino siano lmorti perche i loro colli si siano incastrati nelle custodie di plastica delle lattine di birra!




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