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trovato Megalodont completo in Perù


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8 risposte a questa discussione

#1 Guest_FOSSIL1_*

Guest_FOSSIL1_*
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Inviato 19 giugno 2019 - 11:20

come lingua il tedesco mi è un po' oscuro ma le immagini mi sembrano abbastanza chiare.

https://www.telebaer...0hrW2P648GVJQNY

#2 Simone93

Simone93

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Inviato 21 giugno 2019 - 02:43

Lo si conosce già da diversi anni.

Nulla di nuovo ;)

#3 Guest_FOSSIL1_*

Guest_FOSSIL1_*
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Inviato 23 giugno 2019 - 01:13

Simone, cerchiamo di capirci,  a volte faccio domande e apro thread nel forum  di cui conosco la risposta nonchè tutta la storia del ritrovamento o dello studio,  ti ricordo che coi sassi io ci lavoro.   Lo scopo del tutto è favorire la nascita di discussioni per interessare chi magari quegli argomenti non li conosce.  Quindi Simone grazie per averci detto che tu queste cose le sapevi già ma magari hai qualche contributo da aggiungere che possa essere utile o interessante  per tutti gli altri?

#4 glu

glu

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Inviato 23 giugno 2019 - 09:05

Pare, da quel poco che so, che quel megalodon sia stato oggetto di molte critiche riguardo a possibili ricostruzioni, a dati non forniti e al fatto che si trova (o trovava) in un museo privato in Svizzera che non ha acconsentito a fare alcun tipo di studio sul pezzo. Ma non ricordo esattamente come fosse la questione

#5 Simone93

Simone93

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Inviato 24 giugno 2019 - 10:49

Non mi pare che tu abbia chiesto nulla al dire il vero, Stefano.

Il mio commento era per riferire che non si trattava di una scoperta avvenuta adesso, come molti magari potevano oppure hanno inteso.

Si dice che il pezzo apparteneva ad una collezione privata e che ora sia al museo di Sauriermuseum di Aathal nel cantone di Zurigo.

Non si sà a chi apparteneva/appartiene, ne come sia stato portato in Europa. Ne dove sia stato trovato ne dà chi ne quando. Nulla di nulla.
Non ci sono pubblicazioni dunque non è stato come dire, convalidato.

Dati certi non ci sono in quanto come ha già detto Glu non sono stati effettuati analisi specifici sul pezzo.
Ed è veramente assurdo che non sia stato fatto nulla. C'è sicuramente qualcosa che vogliono tener nascosto, è tutto vago.

Molti dicono anche che le ossa ricomposte (vertebre) non siano dello stesso esemplare. Troppo piccoli e discordanti al genere Lamniforme, non corrispondono per forma e dimensione. Così come anche alcuni denti perché gli stessi presentano colorazioni differenti e posizioni alla rinfusa pur mostrando più o meno lo stesso grado di conservazione. La varietà de colori che vanno da un crema al blu ad un violetto non corrispondono ai colori di un sedimento di sabbia compatto ed uniforme.
È impossibile che vi siano denti di colori così differenti in quella sabbia. Per chi ama questo genere di fossili, sa come sono i denti di O. megalodon provenienti dal Perù. Questi non hanno nulla o quasi nulla riconducibili a denti peruviani.
In più, era ignoto ai massimi ricercatori.

Dunque qualcosa non va.

Da un anno a questa parte si pensa che sia solamente una trovata per una mostra o meglio per pubblicizzare lo stesso museo. Dunque una ricostruzione realizzata bene agli occhi di chiunque, ma meno bene per chi riesce più o meno ad analizzare cosa vede perché appassionato di questo genere di fossili.

Io anche credo fortemente che sia una ricostruzione

#6 Simone93

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Inviato 24 giugno 2019 - 10:51

Ops ho dimenticato la foto dei denti in un particolare.

Non è di massima qualità

Allega File(s)



#7 Max

Max

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Inviato 25 giugno 2019 - 07:04

Chiedo scusa, ma che vuol dire che nessuno o il sig Stefano non  "ti hanno chiesto nulla"? Mi pare che sia nello spirito di un forum quello di condividere osservazioni, notizie o considerazioni personali ovvero notizie, liberamente. Infatti, tu hai "liberamente" fatto osservare che la notizia non era fresca 8) ;)

#8 francomete

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Inviato 25 giugno 2019 - 10:00

Preferisco lo squalo del Cretaceo di S. Anna d'Alfaedo (VR) ;) :D :P

#9 glu

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Inviato 25 giugno 2019 - 02:49

Visualizza MessaggioSimone93, il 24 giugno 2019 - 10:49 , ha scritto:

Non mi pare che tu abbia chiesto nulla al dire il vero, Stefano.

Il mio commento era per riferire che non si trattava di una scoperta avvenuta adesso, come molti magari potevano oppure hanno inteso.

Si dice che il pezzo apparteneva ad una collezione privata e che ora sia al museo di Sauriermuseum di Aathal nel cantone di Zurigo.

Non si sà a chi apparteneva/appartiene, ne come sia stato portato in Europa. Ne dove sia stato trovato ne dà chi ne quando. Nulla di nulla.
Non ci sono pubblicazioni dunque non è stato come dire, convalidato.

Dati certi non ci sono in quanto come ha già detto Glu non sono stati effettuati analisi specifici sul pezzo.
Ed è veramente assurdo che non sia stato fatto nulla. C'è sicuramente qualcosa che vogliono tener nascosto, è tutto vago.

Molti dicono anche che le ossa ricomposte (vertebre) non siano dello stesso esemplare. Troppo piccoli e discordanti al genere Lamniforme, non corrispondono per forma e dimensione. Così come anche alcuni denti perché gli stessi presentano colorazioni differenti e posizioni alla rinfusa pur mostrando più o meno lo stesso grado di conservazione. La varietà de colori che vanno da un crema al blu ad un violetto non corrispondono ai colori di un sedimento di sabbia compatto ed uniforme.
È impossibile che vi siano denti di colori così differenti in quella sabbia. Per chi ama questo genere di fossili, sa come sono i denti di O. megalodon provenienti dal Perù. Questi non hanno nulla o quasi nulla riconducibili a denti peruviani.
In più, era ignoto ai massimi ricercatori.

Dunque qualcosa non va.

Da un anno a questa parte si pensa che sia solamente una trovata per una mostra o meglio per pubblicizzare lo stesso museo. Dunque una ricostruzione realizzata bene agli occhi di chiunque, ma meno bene per chi riesce più o meno ad analizzare cosa vede perché appassionato di questo genere di fossili.

Io anche credo fortemente che sia una ricostruzione
Grazie per le informazioni, avevo sentito qualche rumors ma sapevo di preciso come fosse la questione




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