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Info sulla datazione dei fossili


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11 risposte a questa discussione

#1 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 4 settimane fa

Buonasera cari. Fresco fresco di registrazione :)
Fin da piccolo appassionato del mondo geologico sino alla Protostoria. Vorrei farvi delle domande, da neofita, quindi come da mio pseudonimo, da: Homo Non Sapiens in questa meravigliosa scienza:

A: la datazione dei fossili come avviene? Esempio: cammino fra le montagne e trovo delle Ammoniti o Trilobiti; la datazione può avvenire senza problemi alcuni perché sono fossili guida o bisogna datare il contesto roccioso?

B: per la datazione scientifica delle rocce come si procede?

C: i metodi scientifici più usati in laboratorio per datare i fossili quali sono? Conosco l'Uranio Torio Piombo, che serve a datare gli strati di calcite formatesi sulle pitture rupestri. Ve ne sono altri?

Sono prossimo all'acquisto di un fossile e vorrei farlo con prima una piccola base che questo forum può darmi.
Come mai non vado io a scovare i fossili? Fosse per me vivrei per scovarli, per "viverli", ma causa forza maggiore familiare tutto ciò mi è impossibile. Difatti l'acquisto lo farò in una ditta...che non so se si può nominare, in merito ditemi voi che non voglio andare contro alcun regolamento.

Buona serata ragazzi e Grazie

#2 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 4 settimane fa

nessuno può aiutarmi?

#3 bramfab

bramfab

    Medusa

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Inviato 4 settimane fa

A) Talvolta la specie fossilizzata è riconosciuta come tipica (fossile guida) ed esclusiva di un determinato periodo e quindi la datazione è facile, altrimenti la valutazione del contesto roccioso, ossia della formazione entro cui si trova può aiutare.

B )  Dipende dai tipi di rocce

c) leggi https://it.wikipedia...ne_radiometrica e https://it.wikipedia...azione_assoluta

#4 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 4 settimane fa

Grazie mille...anche le Ammoniti sono fossili guida vero?

#5 Prejott

Prejott

    Dinosauro

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Inviato 4 settimane fa

Sì, ma più che di ammoniti o trilobiti in generale, si parla di determinati generi e specie

#6 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 4 settimane fa

Il rubidio Stronzio e l'Uranio Torio-Piombo servono per datazioni dei fossili?

#7 Marcosauro

Marcosauro

    Trilobite

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Inviato 3 settimane fa

Visualizza MessaggioHomoNonSapiens, il 11 luglio 2020 - 05:39 , ha scritto:

Il rubidio Stronzio e l'Uranio Torio-Piombo servono per datazioni dei fossili?

Uranio, Rubidio, Potassio si, sono utilizzati per datare le rocce. Il famoso C14 invece solo per materiale organico in tempi più recenti, max 60.000 anni

#8 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 3 settimane fa

ciao, grazie per avermi risposto. Queste sono datazioni assolute?

#9 niccosan

niccosan

    Ultra Sapiens

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Inviato 3 settimane fa

Visualizza MessaggioHomoNonSapiens, il 11 luglio 2020 - 10:55 , ha scritto:

ciao, grazie per avermi risposto. Queste sono datazioni assolute?

che cosa significa? devi essere un pochino più preciso con le domande poi uno può risponderti soprattutto con questioni tecniche sulle datazioni la cosa non è mai immediata!

#10 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 3 settimane fa

Sì ok, grazie: intendo dire con analisi di laboratorio: fisica, chimica. Con l'ausilio delle scienze pure

#11 Estwing

Estwing

    Ammonite

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Inviato 3 settimane fa

Ciao HomoNonSapiens
ti riporto due post che avevo scritto in risposta a un utente che chiedeva notizie sulla datazione e sulla stratigrafia. Non sono proprio al 100% quello che hai chiesto tu, ma puoi trovarli interessanti.

1. La stratigrafia è la disciplina che studia le successioni delle formazioni rocciose e ne individua le relazioni temporali.
I "cataclismi geologici", cioè gli eventi tettonici, alterano i rapporti di giacitura tra le formazioni, ma la stratigrafia non si occupa di questo, ma di ricostruire la successione temporale delle rocce di una data area (a carattere locale o regionale).
Ci sono tre tipologie di stratigrafia:
Cronostratigrafia: si occupa della datazione assoluta delle successioni rocciose, usando i metodi radiometrici più adatti (uranio, rubidio, carbonio, ecc.) a seconda della età stimata della roccia; l'unità cronostratigrafica è il piano, che spesso prende il nome dalle località in cui è rappresentato al meglio.
Biostratigrafia: si occupa della datazione relativa delle successioni rocciose, secondo le associazioni fossilifere contenute in esse ("tanatocenosi"); l'unità biostratigrafica è la zona, tipicamente caratterizzata dalla comparsa, scomparsa o contemporaneità di una o più specie.
Litostratigrafia: si occupa della datazione relativa delle successioni rocciose, secondo il tipo e la composizione delle rocce; l'unità litostratigrafica è la formazione, un insieme omogeneo o alternanza omogenea di strati, distinguibili dalle sottostanti e sovrastanti.
La superficie che corrisponde al passaggio tra una unità stratigrafica e l'altra è detto limite.
Esse sono ovviamente correlate, anche se solo la cronostratigrafia è assoluta, ma i loro limiti ovviamente non sono sempre coincidenti.
In campagna, o su una carta geologica, tipicamente si individua l'appartenenza dii una roccia a tutte e tre le categorie: ad esempio, in Umbria, un campione di roccia rossa che contenga un Hildoceras sublevisoni, sarà quasi certamente nella formazione del Rosso Ammonitico, del piano Toarciano (Giurassico inferiore) di circa 180 m.a. fa e della zona a bifrons.
Può accadere che lateralmente le rocce cambino, a seconda del tipo di roccia o dell'ambiente di deposizione. Nel caso di rocce sedimentarie che passino, ad esempio, da un ambiente di piattaforma continentale (calcari organogeni) a un ambiente di scarpata (calcari detritici) a un ambiente di piana abissale (calcari micritici) si parla di eteropia. L'età è la stessa (piano), la zona è la stessa (utilizzando lo stesso tipo di zonazione biostratigrafica), le formazioni sono diverse.
A volte possono esserci hiatus temporali nella successione (periodi di emersione, o di forte erosione) per i quali possono mancare intere formazioni, o parti di esse (tipico esempio la formazione del Bugarone nelle Marche), si parla di limite trasgressivo.
La tettonica non influisce sulla stratigrafia della zona, ma può alterare i rapporti originali delle formazioni rocciose: discontinuità laterali, raddoppiamenti degli spessori delle formazioni, elisione di una o più formazioni, ma la colonnina stratigrafica dell'area rimane la stessa.


2. I fossili guida sono fossili che hanno una vasta distribuzione geografica e un ristretta distribuzione temporale. Trovandone uno, si ha la certezza che la roccia sia di quello specifico orizzonte temporale (tipico esempio, Hildoceras bifrons). La loro datazione avviene come per tutte le rocce, secondo i metodi descritti prima.
Comunque spesso i geologi non fanno riferimento a datazioni assolute, nel senso che non stanno a guardare quanti milioni di anni, ma in quale piano/epoca/periodo/era avviene qualcosa.


#12 HomoNonSapiens

HomoNonSapiens

    Molecola Inorganica

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Inviato 3 settimane fa

molto esaustivo :)
Ti ringrazio davvero, anche per la stratigrafia geologica :)




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