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wiki-Enciclopedia di fossili


  • Per cortesia connettiti per rispondere
136 risposte a questa discussione

#21 trillofabio

trillofabio

    Protozoo

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Inviato 16 settembre 2007 - 10:45

Ciao a tutti, come al solito sono sparito per un po', ma la mia ragazza è stata molto male, e ho dovuto abbandonare ogni interesse, e anche ora.......vi mando un saluto a tutti forte, sperando magari di vedereci, se il tempo lo permette, alla fiera d'Abbruzzo il 29-30 settembre, per questa bella idea non so, ora ma in futuro risolti i problemi saro' lieto di patecipare ancora un saluto a tutti.

#22 niccosan

niccosan

    Ultra Sapiens

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Inviato 16 settembre 2007 - 10:51

Wiki-Enciclopedia di fossili aggiornamento

1A) Niccosan (redazione 1)
2A) Danny (redazione 2)
3A) ? (redazione 3)

1B) paleobeppe84: Capitolo pesci mesozoici
2B) Ebo: Capitolo lagerstätten del Cambiano-Precambriano
3B)
4B)
5B)


1C) Betelges (volontario publisher)
2C)
3C)
4C)
5C)
6C)
7C)
8C)
9C)
10C)

candidatevi, più siamo e maggiore sarà la velocità del progetto  ;)

#23 niccosan

niccosan

    Ultra Sapiens

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Inviato 16 settembre 2007 - 11:11

Indirizzo del progetto che raccogliera le linee guida
e tutto quanto concerne

http://wef.paleofox.com

#24 Spatny_srdce

Spatny_srdce

    Molecola Organica

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Inviato 16 settembre 2007 - 11:54

Niccosan, non puoi parlare di animali e vegetali fossili senza necessariamente fornire indicazioni sulla Formazione Geologica che li contiente; ad esempio sarebbe un assurdo citare la specie di euripteride simil-aglaspide -Kodymirus vagans- del Cambriano inferiore della Repubblica Ceca senza associarla alla Formazione Holsiny-Horice in cui si rinviene (con rarità), nella fattispecie la Paseky Shale che è una sottounità della stessa depostasi in ambienti d'acqua dolce tendenti al salmastro. Da queste indicazioni litologico-paleontologiche si risale all'ambiente di vita della specie animale materialmente rappresentata dal fossile permettendo di conseguenza una sua ricostruzione accurata, che parte dalle nicchie ecologiche che l'animale poteva occupare, deducendone anche anche particolari anatomici non osservabili nel fossile, del comportamento, trofici, ecc.

Sarebbe più interessante fornire una serie di notizie riguardo le più importanti Formazioni Geologiche Italiane con fossili, indicandone, oltre alla litologia, le località principali in cui affiorano con relative ricostruzioni paleoambientali e le specie fossili che in esse si rinvengono con maggiore frequenza.
Diversamente, volendo fare un quadro globale delle specie animali e vegetali fossili presenti sul suolo italiano, una per una, si andrebbe incontro ad un compito immane.

#25 dodo

dodo

    Molecola Organica

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Inviato 17 settembre 2007 - 01:37

grande iniziativa!
Per la parte sistematica però tutto dipende dalla partecipazione volontaria quindi dico la mia:

- non tutti sono in grado di fornire dettagliate descrizioni scientifiche
- mi pare che la voglia di partecipare ci sia
- non è detto che tutti siano disposti a dedicarci un sacco di tempo

a fronte di ciò, io proporrei ad ogni utente di compilare una scheda + foto delle specie che possiede e di cui ha un pò di notizie senza per forza obbligare nessuno a compilare tutti i campi disponibili nella scheda (se ne possono selezionare alcuni obligatori ed altri facoltativi), questo a fronte del fatto che tanti non dispongono di tutte le informazioni richieste.

Le schede una volta ricevute saranno vagliate da un gruppo di redattori con le necessarie competenze che provvederanno, per ogni specie, a condensare tutte le schede relative in un'unica finale da inserire nell'enciclopedia.

tengo a sottolineare un punto, è necessario mettere i partecipanti volontari in condizioni di poter contribuire senza richiedere per forza un impegno di tanto tempo. per questo le schede devono essere complete ma SNELLE, lasciando a chi le compila la libertà di aggiungere tutte le informazioni che vuole, se le possiede.
Il fatto che tante non saranno complete in ogni parte (nei campi facoltativi) sarà compensato dal numero, così da 10 schede relative alla specie Aphanius crassicaudus se ne estrapolerà una sola, ma con 10 località diverse, 10 annotazioni diverse e 10 foto di esemplari diversi...

io la vedo così, il lavoro iniziale potrebbe essere incentrato sul cumulare il maggior numero di schede, in un secondo momento si provvederà ad elaborarle...










Citazione

Allora:

Scheda Bianca: SI
nome specie completa: SI
le dimensioni dell'esemplare: Si, secondo linee guida da realizzare qui noi, anche foto con scala metrica è una soluzione
tipo di matrice: Si, ma non lo farei un parametro essenziale (molti non conoscono le rocce come classificazione geologica)
localizzazione geografica: Si, ma nei seguenti parametri, località (cava, contrada, strada, ecc...), comune, provincia, regione, nazione, continente. Carte geografiche comporterebbero problemi di copyright ed altri...
ambiente di deposizione: Si, ma non essenziale
eventuali note: Si
Organizzazione Schede: Per sistematica, dato il tipo di lavoro che si vuole fare.

Inserisco quello che manca (secondo me)

Foto: 1 o più viste (fino a 3)
Bibliografia utilizzata: lavoro scientifico o volume utilizzato
Data di raccolta o acquisto, e Data di determinazione:
Rarità: ?? potrebbe essere un valore molto soggettivo ma utile per alcuni tipi
Stratigrafia: Distribuzione cronologica, desunta da lavori o conoscenze personali

Ecco a voi....valutate


#26 niccosan

niccosan

    Ultra Sapiens

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Inviato 17 settembre 2007 - 12:18

Allora, riprendendo il discorso

Spatny_srdce ha ragione aggiungo il nome formazionale
ma non lo inserirei come essenziale in quanto
molte persone che consoco non hanno idea di quale formazione stanno
studiando o da quale formazione
esce tale fossile, raccolto, avuto in regalo o acquistato

magari poi qualcuno esperto del posto può sempre segnalare
che tale fossile fa parte della formazione XYX come giustamente
dodo ci fà notare

i campi obbligatori saranno alcuni come da me citato in precedente post
molti è vero saranno facoltativi
ma qui entra in gioco la redazione di volontari
che dovranno accettare o no le schede
o magari anche completarle

quindi lavoro lungo e tedioso

infine l'impaginazione di una mole di dati enorme
ci costringerà ad altre rinunce
e vedremo a suo tempo quali

Aggiorniamo i campi della scheda:

Scheda Bianca: SI
nome specie completa: SI
le dimensioni dell'esemplare: Si, secondo linee guida da realizzare qui noi, anche foto con scala metrica è una soluzione
Formazione geologica: SI ma facoltativa (è bene per il progetto però di cercare di inserirla sempre
tipo di matrice: Si, ma non lo farei un parametro essenziale (molti non conoscono le rocce come classificazione geologica)
localizzazione geografica: Si, ma nei seguenti parametri, località (cava, contrada, strada, ecc...), comune, provincia, regione, nazione, continente. Carte geografiche comporterebbero problemi di copyright ed altri...
ambiente di deposizione: Si, ma non essenziale
eventuali note:
Si

Organizzazione Schede: Per sistematica, dato il tipo di lavoro che si vuole fare.

Foto: 1 o più viste (fino a 3)
Bibliografia utilizzata: lavoro scientifico o volume utilizzato
Data di raccolta o acquisto, e Data di determinazione:
Rarità: ?? potrebbe essere un valore molto soggettivo ma utile per alcuni tipi
Stratigrafia: Distribuzione cronologica, desunta da lavori o conoscenze personali

altro???

#27 BOB

BOB

    Spugna

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Inviato 17 settembre 2007 - 01:22

Non vorrei rompere le uova nel paniere ma per ragioni "ovvie" sarei dell'avviso di eliminare la dicitura "italiani".
Poi se qualcuno è disposto a dichiarare la provenienza nazionale OK.
Mi sembra che sia più prudente. ;)

#28 niccosan

niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 01:39

Fatto!

#29 Ebo

Ebo

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Inviato 17 settembre 2007 - 01:53

Vedo che le cose avanzano pian pianino, bene.
- la formazione in genere la si conosce (quando si va a cercare fossili) o quantomeno é facilmente rintracciabile sulle carte geologiche od attraverso la consultazione di una bibliografia come si deve. C'e' tanta gente su questo forum che studia/lavora in università, quindi l'accesso alle informazioni non dovrebbero essere problematiche.... (oups, dimenticavo che si è in Italia....) e comunque sia si é in tanti quindi bussa che ti sarà aperto.

Io direi che piu' informazioni ci sono meglio é, questo farà la differenza NETTA tra un libro di divulgazione XYZ ed un lavoro che, seppur artigianale, ha la pretesa di aiutare i collezionisti a districarsi un poco tra le sue raccolte e conoscere meglio il suo territorio. Risulta chiaro che non sarà possibile creare un volume come le serie di Moore dei Treatise of Invertebrate Paleontology che contengono praticamente tutti i generi noti (o quasi).

Per i problemi di copyright se si prende un clip da GoogleMap (non GoogleEarth) con la struttura stradale (senza immagine satellitare di fondo) e si cita la fonte non ci sono problemi. Evidentemente si puo' lavorare a scale opportune di modo che non venga celata l'esatta localizzazione del sito.

Per cambiare il nome le volumetto per me non vedo problemi a lasciare fossili italiani non fosse altro che allora si lasciano perdere i Lagerstätten del Cambriano e Precambriano che in Italia sfortunatamente (e fortunatamente) non ci sono.
Bisognerebbe smetterla di temere costantemente del lupo cattivo, non ci saranno sicuramente sul volume i fossili di Osteno, ne i pesci dei livelli ittiolitici di Besano o di Bolca.
Poi sta comunque alla redazione e chi pubblicherà il volumetto a dire l'ultima parola.

- Formato della pagina? (A4 immagino o piu' piccolo?)
- Dimensioni dell'immagine (cm), risoluzione (dpi), colore (rgb o cmyk) ?
- Formato file (.doc, .pdf. ...)?
- Lunghezza dei campi in cui introdurre il testo?
- .... magari sono cose secondarie e che non ci riguardano direttamente come compilatori, ma per chi crea la pagina sono da tenere in considerazione.

Visto che sarà standard per tutti se si definisce nei piu' piccoli particolari lo "scheletro" meglio é per chi poi si prenderà la briga di fare l'impaginazione finale.

Ebo

#30 niccosan

niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 02:18

perfetto altre cose da aggiungere
e da decidere subito

ahha per il pian pianino non mi sembra in 24 ore
abbiamo realizzato già molto - o mi sbaglio??? ??? ??? ??? ???


per le mappe stradali
per google la stampa è vietata, quindi se un giorno vogliamo stampare ci crea problemi
anche se stampato in proprio (questo lo so per esperienza personale)

invece realizzare piccole mappe con i dati satellitari di EarthWind Nasa, lì abbiamo mano libera
e magari cartine più dettagliate possono essere realizzate da chi di noi
è capace ad usare un programma vettoriale o di grafica
e mi pare che non siamo in pochi

Passiamo ai Formati

Formato del volume impaginato finale: A4
Dimensioni dell'immagine (cm): minimo 3 cm, il lato minore.
risoluzione (dpi): 300 dpi minimo
colore (rgb o cmyk): CMYK è il migliore, ma tutti e due i formati sono accettabili (in quanto molte macchine fotografiche digitali esportano in rgb il jpeg)
Formato file (.doc, .pdf. ...): .doc oppure .ods (Open Office) per le schede, il pdf verrà creato dagli impaginatori (redazione ?)
Lunghezza dei campi in cui introdurre il testo: devo fare 2 conti, e accetto suggerimenti

altro?

#31 Ebo

Ebo

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Inviato 17 settembre 2007 - 02:31

Eh no, non intendo dire il "pian pianino" come una critica sulla velocità dell'evoluzione del progetto, ma nel senso si sta avanzando comunque sia in una (buona) direzione...
Se EarthWind non pone problema tanto meglio. Si utilizzerà quello.

Non é un po piccola l'immagine di 3cm di lato? Se deve essere chiaramente visibile ci vuole una lente di ingrandimento. Su una pagina di formato A4 si puo' benissimo inserire uno spazio quadrato (destra o sinistra) della pagina che occupa 7-8 cm di lato ed il testo che ci sta a lato senza problema.
300dpi é buono e mi limiterei a questo valore. Non dimentichiamo che se si tratta di un formato digitale, se dentro ci sono 100 e piu' schede (spero di piu' in ogni caso) il volume del file rischia di diventare troppo grande e non gestibile.
Quindi per alleggerire meglio l'rgb cosi' non si complica la vita a chi non é troppo avvezzo alle conversioni di colori.
Per il formato .ods assicuriamoci che tutti abbiano installato la suite OO senno' si rischia il solito problema di incompatibilità dei formati (sempre meno presente comunque sia).

La lunghezza del testo dipende anche dalla dimensione dei caratteri che si utilizzano.
Un Arial a 10punti é già buono per poter scrivere parecchio in una pagina ben organizzata. Senno' latri caratteri ma non troppo con i fronzoli (meglio Sans Serif).

Ebo

#32 niccosan

niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 03:23

Citazione


Se EarthWind non pone problema tanto meglio. Si utilizzerà quello.

Non é un po piccola l'immagine di 3cm di lato?
300dpi é buono e mi limiterei a questo valore. Non dimentichiamo che se si tratta di un formato digitale, se dentro ci sono 100 e piu' schede (spero di piu' in ogni caso) il volume del file rischia di diventare troppo grande e non gestibile.
Quindi per alleggerire meglio l'rgb cosi' non si complica la vita a chi non é troppo avvezzo alle conversioni di colori.
Per il formato .ods assicuriamoci che tutti abbiano installato la suite OO senno' si rischia il solito problema di incompatibilità dei formati (sempre meno presente comunque sia).

La lunghezza del testo dipende anche dalla dimensione dei caratteri che si utilizzano.
Un Arial a 10punti é già buono per poter scrivere parecchio in una pagina ben organizzata. Senno' latri caratteri ma non troppo con i fronzoli (meglio Sans Serif).

Ebo

allora
andando per ordine

  • assodato earth wind per le foto satellitari

  • 3 cm di lato è l'immagine più piccola accettata dalla redazione, più che sufficiente se è a 300 dpi per stampare ad una buona qualità, ma se inviano file più grandi tanto meglio, ricordiamo che le persone che collaborano inviano un file di testo, poi ci pensa la redazione ad impaginare il tutto, ed i volontari dei singoli capitoli a rivedere i testi
  • il volume del file rischia di diventare troppo grande e non gestibile - allora a questo ho già pensato, il fine ultimo è di avere un file unico totale (1'000 pagine  ;D ?) per il nostro lavoro intanto  il file diventerebbe diviso per capitoli, in modo che l'aggiornamento e la successiva integrazione e revisione possa essere suddivisa fra più persone con dimensioni accettabili
  • Quindi per alleggerire meglio l'rgb è accettato non incentivato, in quanto per preparare il file pdf già pronto per la stampa tipografica, tutte le immagini devono essere convertiti in cmyk, lavoro svolto dalla redazione per chi non è capace delle conversioni
  • formato .ods il formato è accettato dalla redazione e dai volontari, non che verrà pubblicato in .ods, era solo un formato accettato per semplificare a chi non usa microsoft  ;)
  • impaginazione finale penso sia a 8 o 9 punti Arial, e per far sì che si organizzi bene una pagina, dobbiamo elaborare che in una pagina dispari siano i testi, ed in una pagina pari tutte le foto dei vari fossili
  • chi scrive le schede può scrivere nei caratteri che vuole, ma leggibili, tanto poi convertiremo il tutto


#33 niccosan

niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 03:26

ah intanto
sto compilando l'indice sistematico

entro stasera posterò il lavoro

Saluti

#34 dodo

dodo

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Inviato 17 settembre 2007 - 04:15

Io direi che piu' informazioni ci sono meglio é, questo farà la differenza NETTA tra un libro di divulgazione XYZ ed un lavoro che, seppur artigianale, ha la pretesa di aiutare i collezionisti a districarsi un poco tra le sue raccolte e conoscere meglio il suo territorio.

cito ebo,
è appunto il mio pensiero.

per la formazione geologica il problema è risolvibile anche per l'amatore andando al sito

http://www.apat.gov....lia/default.htm

dove ci sono tutte le carte geologiche d'Italia in scala 1:100000, orientarsi non è difficile.

pur conoscendo la legislazione in materia non vedo perchè in questo caso siano da temere rappresaglie da parte di funzionari, basterà non citare il nome del possessore del fossile...il quale può essere stato rinvenuto da caio in quel dato sito e... lasciato lì...

vedo un pelo più spinoso il campo da compilare sul luogo di ritrovamento...penso che non tutti siano disposti a dare le coordinate dettagliate dei luoghi fossiliferi per ovvi motivi (razzie), però questo campo è di fondamentale importanza...per cui io giungerei ad un compromesso mettendo come obbligatorio almeno citare la provincia e lasciando la libertà a chi compila di dare più informazioni...so già che innescherò una polemica... :(

#35 Ebo

Ebo

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Inviato 17 settembre 2007 - 04:27

e tanto per aggiungere legna al fuoco, personalmente non mi piace molto l'impostazione sistematica del lavoro. La ricchezza di un sito é la diversità della fauna/flora che ci si puo' rinvenire: molluschi, gasteropodi, brachiopodi e via dicendo.
Sparpagliando i vari organismi in una piu' sterile classificazione sistematica é come prendere un romanzo, staccarne le pagine e rilegarle con altre pagine di altri romanzi in uno stesso volume.
Vedermi la Kimebrella quadrata (considerato come primigenio mollusco del precambriano) separato dalle Ciclomeduse (appunto Meduse), dalle Dickinsonie (di cui si suppone di tratti di vermi, per altri vegetali, per altri addirittura funghi...) mi sa di autopsia.

Una formazione pliocenica con tutti i suoi organismi é interessante per quello che contiene, per la ricostruzione ecologica locale, ed é li che il fossile prende tutta la sua importanza, che perde invece se viene separato dal contesto in cui si trova.

Trovare una soluzione od un punto di convergenza che possa rispondere a questa mia (ma credo anche di altri) esigenza penso sia importante.
Che ne dite?

Ebo

PS: EVVIVA sono evoluto in Protozoo.... (c'e' chi si accontenta con veramente poco)

#36 dodo

dodo

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Inviato 17 settembre 2007 - 04:33

già,
però visto che il supporto, almeno all'inizio, non sarà cartaceo, si potrebbe inserire un tasto con opzione del tipo "ordina per": età/ famiglia, genere.../ luogo ecc...

#37 Guest_fred_*

Guest_fred_*
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Inviato 17 settembre 2007 - 05:28

fatemi sapere se vi serve una mano sul Toarciano o sul Pleistocene.
Ciao

#38 niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 06:18

Citazione

già,
però visto che il supporto, almeno all'inizio, non sarà cartaceo, si potrebbe inserire un tasto con opzione del tipo "ordina per": età/ famiglia, genere.../ luogo ecc...

No questa implica che il lavoro sia fatto su database

in realtà noi
stiamo creando un lavoro gestito tramite volontari che si occupano di ordinare
file pdf nel tempo libero
e di dargli un'organizzata

facile a dirsi ma non a farsi

#39 niccosan

niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 06:31

Citazione

e tanto per aggiungere legna al fuoco, personalmente non mi piace molto l'impostazione sistematica del lavoro. La ricchezza di un sito é la diversità della fauna/flora che ci si puo' rinvenire: molluschi, gasteropodi, brachiopodi e via dicendo.
Sparpagliando i vari organismi in una piu' sterile classificazione sistematica é come prendere un romanzo, staccarne le pagine e rilegarle con altre pagine di altri romanzi in uno stesso volume.
Vedermi la Kimebrella quadrata (considerato come primigenio mollusco del precambriano) separato dalle Ciclomeduse (appunto Meduse), dalle Dickinsonie (di cui si suppone di tratti di vermi, per altri vegetali, per altri addirittura funghi...) mi sa di autopsia.

Una formazione pliocenica con tutti i suoi organismi é interessante per quello che contiene, per la ricostruzione ecologica locale, ed é li che il fossile prende tutta la sua importanza, che perde invece se viene separato dal contesto in cui si trova.

Trovare una soluzione od un punto di convergenza che possa rispondere a questa mia (ma credo anche di altri) esigenza penso sia importante.
Che ne dite?

Ebo

PS: EVVIVA sono evoluto in Protozoo.... (c'e' chi si accontenta con veramente poco)


da questo punto di vista la vedo difficile

la suddivisione sistematica permette un'agevole classificazione ed elencazione
la suddivisione per ambiente, sito o giacimento
creerebbe un lavoro di stampo diverso, con molteplici doppioni
perchè il pliocene toscano conterrà sicuramente un pecten varia
come le marche, la puglia, il lazio, ecc...ecc...
cosa metti allora?

allora quelli da te proposti Ebo sono volumi iconografici dei giacimenti e dei siti
monografie di tali posti

e non l'elenco dei fossili globale o wiki che sia

ti può sembrare autopsia ma io ragiono dal punto di vista di organizzazione del lavoro
se vogliamo che partecipino le persone
di tutta italia e magari europa e mondo
che parlano in italiano

dobbiamo darci una regola unica e precisa

l'elencazione dei giacimenti non prevede che se io faccio
una passeggiata in montagna
trovo un fossile di ammonite bello
lo determino
e voglio condividerlo
non posso perchè non fà parte di un giacimento?

cosa facciamo creiamo una pagina per ogni località?
mi sembra arduo

in realtà l'elenco sistematico
permette di inserire tutti i fossili
corredati anche dei dati relativi ai giacimenti

ed infine nessuno ci vieta di creare schede dei giacimenti più grandi
o di quelli che abbiano più valore e importanza
dal punto di vista scientifico ed paleoambientale

se queste critiche non vi sembrano realistiche
dal punto di vista organizzativo sono disponibile
a sentire altre idee

io mi sono ispirato a volumi già esistenti (sopratutto americani) e ci ho riflettuto un pò sopra
e poi teniamo conto
che non tutti sono capaci
di descrivere paleoambienti
di sapere cosa è un lagerstatten
e di leggere una carta geologica

ecco perchè dobbiamo cercare di essere non troppo esigenti

e perchè creiamo una struttura di supervisione
formata sempre da volontari

fatemi sapere...

#40 niccosan

niccosan

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Inviato 17 settembre 2007 - 06:35

Citazione

Io direi che piu' informazioni ci sono meglio é, questo farà la differenza NETTA tra un libro di divulgazione XYZ ed un lavoro che, seppur artigianale, ha la pretesa di aiutare i collezionisti a districarsi un poco tra le sue raccolte e conoscere meglio il suo territorio.

cito ebo,
è appunto il mio pensiero.

per la formazione geologica il problema è risolvibile anche per l'amatore andando al sito

http://www.apat.gov....lia/default.htm

dove ci sono tutte le carte geologiche d'Italia in scala 1:100000, orientarsi non è difficile.

pur conoscendo la legislazione in materia non vedo perchè in questo caso siano da temere rappresaglie da parte di funzionari, basterà non citare il nome del possessore del fossile...il quale può essere stato rinvenuto da caio in quel dato sito e... lasciato lì...

vedo un pelo più spinoso il campo da compilare sul luogo di ritrovamento...penso che non tutti siano disposti a dare le coordinate dettagliate dei luoghi fossiliferi per ovvi motivi (razzie), però questo campo è di fondamentale importanza...per cui io giungerei ad un compromesso mettendo come obbligatorio almeno citare la provincia e lasciando la libertà a chi compila di dare più informazioni...so già che innescherò una polemica... :(

nessuno ha negato
che desideriamo avere meno dati

è stato solo messo in evidenza che molte persone
hanno conoscenze limitate in certi ambiti

come lo sono stato io all'inizio
come amatore

perciàò dei campi
devono essere per forza lasciati a scelta
in alternativa
la persona reputa l'inserimento difficile
e non partecipa inficiando
lo scopo della nostra proposta

per la località
si è già discusso che pretendiamo come minimo il comune

se no la scheda non ha valore

vedere post precedenti




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