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Ricerca oro e prospezione minerali nei fiumi - scivolo per catturare oro


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34 risposte a questa discussione

#21 giorgio

giorgio

    Medusa

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Inviato 20 giugno 2011 - 03:18

Bè l'esempio che qui ci ha postato è esente da mercurio e di fatto poco inquinante, vero che lo usano e molto più frequentemente di quanto si pensi, questo comunque quasi sempre in zone dove è minore la conoscenza e la volontà degli stati di creare una conoscenza sule tecniche più moderne di raccolto aurifera, la canaletta che quì vediamo (sluice) è di fatto quanto di migliore ci possa essere per la raccolta anche dell'oro più fine... poi il lavaggio finale del concentrato è quello che richiede davvero delle buone capacità per non perdere neanche la polverina più fine.

#22 federico marini

federico marini

    Trilobite

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Inviato 20 giugno 2011 - 04:02

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Allora, per parlare di oro occorre nel caso specifico del tuo esempio nel video parlare di placers alluvionali, dai quali è di fatto difficile rislaire in scala assoluta alla "vena originaria", potrebbe essere anche oramai completamente erosa dai miliardi di anni che il cratone africano ha... il trucco è prorpio uno studio sul placers ovvero sui diversi tracciati che i fiumi possono aver modificato nel tempo e per questo le immagini da satellite aiutano davvero molto, soprattutto se dettagliate e magari su una successione di almeno una ventina di anni. Si possono così riconoscere gli eventuali terrazzi più antichi eventualmente attaccati dall'azione erosiva e concentratrice dei fiumi più attuali. Ma non basta, molte aree africane sono degli enormi immensi placers tra i piedi delle montagne centro africane e l'oceano. Il caso più eclatante riguarda i placers diamantiferi namibiani che interessano gran parte della costa fino addirittura (si stima) alla fine della piattaforma continentale in pieno mare aperto, e i diamanti che vi di trovano hanno percorso miglieia di chilometri dagli originari camini kimberlitici fino all'oceano! Non è facile trovare documentazioni e dati dettagliati sui depositi secondari, in terre il più delle volte completamente selvagge e di fatto vivibili a pochi... ricordo che dei miei colleghi fecero delle tesi di giacimenti minerari per l'oro in un paese africano (non ricordo davvero quale)ma con di fatto l'oro lì pronto da raccogliere nei filoni di quarzo subaffioranti... il problema per lo sfruttamento di quel giacimento era l'estrema inaccessibilità del luogo e l'assoluta mancanza di acqua per centinaia di km... capisci che impiantare una miniera senza acqua nè per i minatori nè tampoco per il lavaggio del materiale stratto era di fatto in quel momento non intressante!.
Diverso il caso che ci mostri nelle tue immagini dove comunque l'acqua c'è... si potrebbero perfezionare le macchine per l'estrazione del toutvenant (di tutto il terreno) con draghe a cucchiaia per ottimizzare e migliorare la resa giornaliera... ma occorre sempre poi capire se così facendo non si rischi di togluere magari l'unica fonte di sostentamento di tutta quella popolazione che pur con grande sacrificio e fatica ma comunque ci campa!!!
Ma quindi quanto conta la concentrazione di oro nel substrato e quanto il fattore climatico-sedimentologico che fa sì che questo si accumuli nei depositi alluvionali? Basta che l'oro sia presente nel basamento affiorante nel bacino idrografico perchè si registrino quantità di pagliuzze accettabili (per il cercatore della domenica)? Oppure occorre anche che i depositi alluvionali abbiano subito un effetto prolungato legato all'erosione ed al trasporto dei clasti, tanto da accumulare le pagliuzze d'oro?

#23 giorgio

giorgio

    Medusa

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Inviato 20 giugno 2011 - 05:04

Bè è certo che l'azione disgregatrice di un deposito primario passa attraverso diverse fasi, nell'esempio che ti posso fare per conoscenza diretta del territorio alpino è che dallo strato affiorante di forma dapprima una concentrazione superficiale in corrispondenza appunto del primario che si chiama "eluvium" o appunto deposito eluviale con i cosiddetti "brucioni" ovvero gli eventuali solfuri che possono contenere oro si ossidano concentrando di fatto la perte insolubile degli stessi (l'oro) poi le azioni di erosione etrasporto superficiali spostano l'eluvium nell'alluvium, nel caso alpino l'azione di esarazione delle rocce e di tutti i brucioni l'hanno svolta i ghiacciai quaternari raspando di fatto tutto ciò che era erodibile trsportandolo a valle. Oggi noi cercatori di oro lo andiamo a reccimolare nei torrenti che incidono i terrazzi a velle delle morene terminali del quaternario. Per il caso africano forse più l'azione di ghiacci ha contato moltissimo il temo e comunque il trasporto fluviale. L'horo che vedi raccolto in quella canaletta può aver percorso anche un migliaio di km!!! Poi va aggiunto anche che il comportamento dell'oro nei sedimenti è alquanto particolare, se il sedimento è dinamico e soggetto a contunuo trasporto l'oro tende sempre più a purificarsi perdendo argento e rame e diventando in pagliuzze sempre più fini e sottili... ma se si verificano particolari condizioni l'oro può dare origine anche a oduli di maggiori dimensioni, le pepite, per un particolare fenomeno diaccrezione allo stato colloidale (così mi disse il Prof. Pipino) formando appunto le pepite più grandi.

#24 fiore

fiore

    Molecola Organica

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Inviato 25 giugno 2011 - 08:47

beh, laggiu assolutamente niente mercurio; d`altra parte non vedo perche dovrebbero usarlo visto che si lava cosi facilmente....
riguardo alle informazioni geologiche non mi interessano particolarmente della zona ( ho una carta del geologic survey della sierra leone) ma piuttosto dell`area in generale, visto che copre oltre alla sierra leone anche la Guinea, parte del mali, liberia.... anche l`oro del ghana deve avere la stessa provenienza.
Vorrei farmi una idea sulla situazione generale a livello geologico, se viene da altrove, da dove, e come si e` formato.
tra l`altro hanno anche parecchi diamanti, molti nelle alluvioni ma ci sono anche le kimberliti, gia conosciute ma anche appena scoperte, grandi, piccole.....
si, le societa piu grosse al mondo ci sono tutti eppoi anche piccole e medie imprese, e una miriade di locali che lavorano a mano.
In effetti vedendo la situazione sto valutando se portare giu dei sistemi estrattivi medio piccoli da vendere alle comunita locali; tutti vogliono meccanizzare.
chiaro che per vendere devo prima far vedere che funziona quindi bisognera almeno per un po applicarsi all`estrazione; ma comunque se le comunita` ti lasciano lavorare senz`altro vogliono una percentuale del beneficio....

#25 federico marini

federico marini

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Inviato 26 giugno 2011 - 03:08

Non me ne intendo di oro e di diamanti, ma forse la presenza di oro alluvionale e la presenza di diamanti nelle alluvioni meritano due discorsi in parte diversi. L'oro per le sua caratteristiche chimico-fisiche (specie per la sua densità e per la scarsa attitudine ad ossidarsi) tende a differenziarsi maggiormente ed a subire un processo di arricchimento col dilavamento dei sedimenti. I diamanti hanno invece una densità bassa, pertant il trasporto non agisce su di essi in modo selettivo differenziandoli rispetto al sedimento in cui giacciono. Quindi forse la presenza di oro alluvionale riflette un arricchimento nel substrato solo alla scala regionale (con alcune zone in cui potrebbero esserci dei giacimenti), non so fino a che punto ciò avviene anche per i diamanti (forse la presenza di diamanti nelle alluvioni ha una causa un pò più locale). Sbaglio?

#26 giorgio

giorgio

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Inviato 27 giugno 2011 - 08:42

Bene sono contento che non usano il micidiale mercurio...per le attrezzature nel caso ti posso consigliare di guardare i vari siti americani... loro sono davvero micidaili con il gold mining, usano delle spettacolari highbanker con motopompa che con una macchina sola hanno tutto il necessario a bordo, ve ne sono addirittura di galleggianti con l'aspirazione del fondo del fiume!!! Al cosa che ho vitso e che sarebbe perfettibile è proprio poi solo il fondo della sluice che nel caso è una stoffa che viene lavata e strizzata poi nei piatti per il lavaggio finale. In usa usano un tappeto in plastica che chiamano "miner moss" ricoperto dal metallo espanso a griglia (expanded metal) in caselle separate tra le diverse riffle. Da noi, nelle case di sabbia, si utiliozzano dei tappeti in gomma a caselle qudrate con il fondo vuoto e sotto appunto risiede ancora il miner moss (o tappetino). C'è da dre che comunque quando la gomma dei miei conoscenti si usura ne mettono un'altra... laggiù nel cuore dell'Africa magari qualche problemino in più c'è. In ogni caso se ti interessa approfondire la cosa io ci sono!
Giorgio

#27 Ebo

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Inviato 27 giugno 2011 - 11:54

Non so quanto la selezione dovuta alla densità possa aver giocato nella concentrazione di diamanti lungo alcuni corsi d'acqua in RDC (Repubblica Democratica del Congo, ex Zaire), ma molte società minerarie tendono (a volte, purtroppo) a deviare corsi d'acqua e prosciugarne il percorso alla ricerca di marmitte in cui trovare facilmente accumuli i diamanti.
Conobbi un geologo che lavorava in Kasai (regione centrale dell'RDC) che ebbe la fortuna di trovare una marmitta scavata in rocce carbonatiche in cui c'era una concentrazione impressionante di tre minerali differenti: diamanti, granati ed ilmenite, in un orgia di colori da brivido con bianco, rosso e nero...

Ebbi la fortuna di visitare una delle piu' grandi miniere di diamanti del Kasai a Mbuji-Mayi, dove ben 12 pipes di Kimberlite contengono una notevole quantità di questo ricercato minerale (purtroppo male e sotto-sfruttate causa una politica di gestione maldestra). La separazione del materiale anche in questo caso veniva effettuata per differenziazione sulla base della densità. I (tanti) cercatori illegali che setacciavano il fondo dei pipes lo effettuavano con gli stessi piatti utilizzati per la ricerca dell'oro.

E.


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Non me ne intendo di oro e di diamanti, ma forse la presenza di oro alluvionale e la presenza di diamanti nelle alluvioni meritano due discorsi in parte diversi. L'oro per le sua caratteristiche chimico-fisiche (specie per la sua densità e per la scarsa attitudine ad ossidarsi) tende a differenziarsi maggiormente ed a subire un processo di arricchimento col dilavamento dei sedimenti. I diamanti hanno invece una densità bassa, pertant il trasporto non agisce su di essi in modo selettivo differenziandoli rispetto al sedimento in cui giacciono. Quindi forse la presenza di oro alluvionale riflette un arricchimento nel substrato solo alla scala regionale (con alcune zone in cui potrebbero esserci dei giacimenti), non so fino a che punto ciò avviene anche per i diamanti (forse la presenza di diamanti nelle alluvioni ha una causa un pò più locale). Sbaglio?


#28 fiore

fiore

    Molecola Organica

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Inviato 30 giugno 2011 - 09:31

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Bene sono contento che non usano il micidiale mercurio...per le attrezzature nel caso ti posso consigliare di guardare i vari siti americani... loro sono davvero micidaili con il gold mining, usano delle spettacolari highbanker con motopompa che con una macchina sola hanno tutto il necessario a bordo, ve ne sono addirittura di galleggianti con l'aspirazione del fondo del fiume!!! Al cosa che ho vitso e che sarebbe perfettibile è proprio poi solo il fondo della sluice che nel caso è una stoffa che viene lavata e strizzata poi nei piatti per il lavaggio finale. In usa usano un tappeto in plastica che chiamano "miner moss" ricoperto dal metallo espanso a griglia (expanded metal) in caselle separate tra le diverse riffle. Da noi, nelle case di sabbia, si utiliozzano dei tappeti in gomma a caselle qudrate con il fondo vuoto e sotto appunto risiede ancora il miner moss (o tappetino). C'è da dre che comunque quando la gomma dei miei conoscenti si usura ne mettono un'altra... laggiù nel cuore dell'Africa magari qualche problemino in più c'è. In ogni caso se ti interessa approfondire la cosa io ci sono!
Giorgio
Innanzitutto per chiarire le cose: in sierra leone ci sono diamanti e oro, si, pero non insieme...sono regioni differenti...
Secondo, grazie ebo per i link, sono interessanti, ho dato un`occhiata e poi li guardero meglio, ma cerco una descrizione piu ampia...vedi allegato di cui pero ho solo quella pagina....
Eppoi grazie giorgio per la disponibilita che senz`altro mettero`alla prova...a partire da subito....
Si, ho gia guardato i marchingegni americani e son rimasto affascinato dai molteplici sistemi di concentrazione pero se mi dici che la sluice e` ottimale, non vedo perche` mi devo complicare la vita con macchinari perdipiu con viti e motori elettrici di standard fuori norme (logiche...non rieco a capire come han fatto a andare sulla luna misurando ancora adesso coi piedi, pollici, ginocchia e via dicendo....)



setaccio per diamanti


setaccio su rimorchietto + escavatore

http://www.youtube.com/watch?v=MnHA6iC4pJc&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=2Lbk0RjKRP4&feature=related




http://www.youtube.com/watch?v=3j5yNYznxAE&NR=1


http://www.youtube.com/watch?v=BNKvvYl8Cts&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=t6DxJeC6BCc&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=MhLhB4OwQ3U&feature=related   

Si, si, bei congeni, ma se fanni lo stesso lavoro dello scivolo...eppoi la macchina migliore per dragare il fondo fiume non e` americana:

watermaster.com

Per il tappetino ho visto che usano l`erba sintetica per campi da golf...

Pero` a quanto mi dici giorgio, il piu importante e` il lavaggio del concentrato.
E qui sono all`oscuro perche` a parte la batea non ho visto nessun altro procedimento.
tu che consigli?

Allega File(s)



#29 giorgio

giorgio

    Medusa

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Inviato 30 giugno 2011 - 09:51

allora un macchinario che potrei suggerire è il cosiddetto trommel, fattibile anche con accorgimenti semiartigianali e con un piccolo motore a benzina per farlo girare... con lo stesso motore fai girare una pompa che aspira l'acqua per far girare la sluice proprio sotto alla parte della porzione fine che esce dal trommel. Per il concentrato diversi sono i metodi, il migliore è forse la tavola a scosse ma anche lì sono tecnologie delicate e spesso ben utilizzabili sull'oro molto fine ma in ambienti molto più puliti di quanto possa essere in un fiume ai margini della savana. Guarda forse il piatto rimane ancora il miglior metodo che si basa sulla forza umana... di contro potrei suggerirti delle canalette più piccole per la pulizia del concentrato magari separando prima la frazione magnetica con delle belle calamite... posso suggerirti anche un forum carino canadese sulla ricerca dell'oro ed è il canadian gold prospecting forum lì ci sono anche interessanti video sia di impianti industriali che artigianali... i video che hai postato li guardo domani... stasera connessione lenta  ;)

#30 fiore

fiore

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Inviato 01 luglio 2011 - 10:33

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allora un macchinario che potrei suggerire è il cosiddetto trommel, fattibile anche con accorgimenti semiartigianali e con un piccolo motore a benzina per farlo girare... con lo stesso motore fai girare una pompa che aspira l'acqua per far girare la sluice proprio sotto alla parte della porzione fine che esce dal trommel. Per il concentrato diversi sono i metodi, il migliore è forse la tavola a scosse ma anche lì sono tecnologie delicate e spesso ben utilizzabili sull'oro molto fine ma in ambienti molto più puliti di quanto possa essere in un fiume ai margini della savana. Guarda forse il piatto rimane ancora il miglior metodo che si basa sulla forza umana... di contro potrei suggerirti delle canalette più piccole per la pulizia del concentrato magari separando prima la frazione magnetica con delle belle calamite... posso suggerirti anche un forum carino canadese sulla ricerca dell'oro ed è il canadian gold prospecting forum lì ci sono anche interessanti video sia di impianti industriali che artigianali... i video che hai postato li guardo domani... stasera connessione lenta  ;)
Grazie per le dritte, mi sono gia iscritto al forum canadese
Preciso i miei interessi:
Secondo le mie osservazioni sul campo la sierra leone e` in condizioni di arretratezza enorme causa i gravi problemi del decennio di guerra dove anche i macchinari gia in funzione sono andati distrutti.

Non parlo solo del settore minerario, ma in tutti i settori la situazione e` critica, la capitale non ha un solo semaforo, la corrente elettrica e` saltuaria cosicche ognuno ha il suo generatore sul marciapiede.... non c`e` un cementificio in tutto il paese, l`80% delle noci di palma da olio va perso perche non ci sono sistemi di raccolta.....

Ci sono gia cose che si son rimesse in marcia, e i primi sono state le grosse societa`, e tantissime cominciano adesso.
(per citarne una: african minerals) cosicche  tra i piccoli e medi sfruttatori di giacimenti auriferi la fame di macchine e` enorme ed e` in questo campo che vorrei agire:
Portare giu dei sistemi completi e fornirli ai locali in vendita o affitto. quindi niente di complicato o altamente tecnologico ma nemmeno qualche cianfrusaglia che si svita ogni mezza giornata, qualcosa che messo in moto macini e non si fermi:
un buon vecchio tosto escavatore, vaglio e scivolo, una pompa per l`acqua.
Con questo genere di macchine ho dimestichezza, parte posso addirittura farle io, (gia da piccolo intorno a torino l`estate andavamo a fare il bagno nelle cave di ghiaia e c`erano degli impianti mostruosi, ricordo che i vagli rotativi erano montati su degli assali di camion e giravano sui pneumatici ) 
adesso si tratta di affinare la raccolta delle pagliuzze fini, o meglio, vedere precisamente se ne vale la pena. Perche se ci vuole un procedimento speciale per poi estrarre qualche inezia, tanto vale lasciar perdere; e` vero invece che se con un procedimento non troppo complicato si estrae una quantita interessante la cosa diventa utile.
Come si affittano i buldozer per scoprire lo strato, una laveria potrebbe lavorare per conto terzi.
Naturalmente se arrivo fino li con tutti i marchingegni per prima cosa voglio giocarci un po io, per fare esperienza e perfezionare il sistema, eppoi per dimostrare che l`impianto e` valido. Quindi ho in mente di trovare qualcuno con una concessione e lavorarci, ma solo per un po.
Seppellirmi nella giungla per il resto della mia vita non e` proprio il mio sogno...
Invece ho gia pensato in parallelo a un turismo aureo, cioe` organizzare viaggi turistici per chi vuole passare un week end a estrarre il suo oro ai tropici...

#31 federico marini

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Inviato 01 luglio 2011 - 04:19

In bocca al lupo allora

Ma data la povertà del paese avranno i soldi per permettersi quei macchinari?

#32 fiore

fiore

    Molecola Organica

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Inviato 01 luglio 2011 - 09:48

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In bocca al lupo allora

Ma data la povertà del paese avranno i soldi per permettersi quei macchinari?
beh con tutto quel bendidio sotto i piedi la poverta` e` soltanto di tecnologia; il cemento arriva per nave non e` che usano solo paglia e fango.....chiaro che il piccolo che lavora con una pompa ci sara sempre ma ci sono tutte le taglie di imprese sicuramente.
Ma andro piu nel profondo in seguito, adesso stiamo vedendo le questioni navali e doganali, uf!

#33 giorgio

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Inviato 14 luglio 2011 - 11:31

http://www.youtube.c...f/2/e7fMj172FiY un bell'esempio di ciclo completo... mica male vero???

#34 Guest_Montana_*

Guest_Montana_*
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Inviato 14 luglio 2011 - 01:29

la definizione di ciclo completo è veramente la più adatta,gran bel video  :) :) :)

#35 fiore

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Inviato 15 luglio 2011 - 05:26

io preciserei ciclo completo "in grande stile"!!!!!!




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