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Uccelli mangiatori d´uomini ?


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#1 David

David

    Placoderma

  • Moderatore
  • 2008 Messaggi:

Inviato 15 settembre 2009 - 09:19

L'aquila di Haast si é estinto 500 anni fa, e fu uno tra i più grandi uccelli rapaci di tutti i tempi. I ricercatori ora hanno scoperto le prove nelle ossa di questo animale, che in parte rendono plausibile vecchie storie dei popoli indigeni della Nuova Zelanda : Lo studio potrebbe confermare o almeno dare un po di vericitá alla leggenda degli Maori di Pouakai o Hokioi, un grande uccello che secondo la tradizione viveva sulle montagne e attacava esseri umani.

Immagine inserita

La taglia dell´uomo evidentemente non era un ostacolo. Infatti, mentre l´acquila pesava appena 18 kg, attaccava i Moa - che raggiungevano i 2 metri di lunghezza e un peso fino a 250kg. Nelle storie dei Maori l'aquila è descritta come un predatore o ladro, che cacciava perfino esseri umani. Secondo recenti indagini dello scheletri di questi uccelli, gli scienziati non vogliono piú escludere questa possibilitá: "L'aquila Haast era certamente in grado di afferrare un bambino", dice Paul Scofield dal Museo di Canterbury in Nuova Zelanda.
Gli uccelli attcavano le loro prede dall´alto - scrivono i ricercatori sulla rivista "Journal of Vertebrate Paleontology. Gli animali sarebbero stati in grado di rompere anche grandi e dure ossa con i loro artigli - p.e. ossa del bacino. Le aquile vanno confrontati con i leoni di fatto, ha detto l'esperto. Insieme con i colleghi della University of New South Wales, Scofield ha esaminato le ossa con una tomografia computerizzata per ricostruire virtualmente da questi dati le dimensioni del cervello e la struttura degli occhi, orecchie e della colonna vertebrale.
I ricercatori hanno poi confrontato i risultati con i dati di uccelli predatori o spazzini tuttora viventi, al fine di trarre conclusioni circa le abitudini di caccia dell'aquila di Haast.




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