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mi ha scritto un creazionista


  • Per cortesia connettiti per rispondere
45 risposte a questa discussione

#1 darwin60

darwin60

    Spugna

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Inviato 15 ottobre 2009 - 10:26

cari amici, scusate se sono stato poco presente sul forum in questo periodo ma può succedere.
Posso citare il mio blog Scienzeedintorni vista la partnership con Paleofox

Ho avuto modo di parlare di una situazione piuttosto incresciosa e cioè che il vice presidente del CNR (un reazionista!) ha ospitato nella sede di Roma un convegno contro l'evoluzioonismo (di cui peraltro non c'è traccia nel sito del CNR....) Personalmente, l' idea che il massimo  Ente di ricerca scientifica in italia attribuisca una carica di tanta importanza, e sia quindi  rappresentato verso l' esterno, da una persona che sostiene che i dinosauri si sono estinti non più di 20-30 mila anni fa, che il secondo principio della termodinamica contraddice l' evoluzione ecc. mi fa  vergognare. 
il tutto lo trovate qui: http://aldopiombino....gno-contro.html

Successivamente una persona che si nasconde sotto lo pseudonimo di "Simonpietro" (e già lo pseudonimo mi da fastidio visto che io sono presente come persona chiaramente individuabile) mi ha scritto criticando l'evoluzione. lo potete leggere nei commenti
Siccome ho trovato interessante la cosa gli ho risposto: http://aldopiombino....ionista-mi.html

Vorrei anche qualche altro commento da parte vostra

Purtroppo il creazionismo si sta insinuando in Italia a rimorchio degli USA (vedi Darwin e la scuola etc etc. e come si nota sta conquistando posizioni chiave anche negli ambienti che decidono della ricerca scientifica.
Cosa possiamo fare?

#2 Guest_gpl1_*

Guest_gpl1_*
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Inviato 15 ottobre 2009 - 05:09

Ho letto tutto l'articolo....bhé da un certo punto di vista NON HO PAROLE, da un altro....francamente non mi stupisce più di tanto.
MIO NONNO DICEVA SEMPRE:<<NON C'E' PEGGIOR SORDO.....>> I FOSSILI SONO, FORSE, LA SOLA PUNTA DELL'ICEBERG RIGUARDO LE PROVE DELL'EVOLUZIONE....
Sorrido perché parlando di evoluzione ci si riferisce per la maggior parte del tempo al mondo vivente, ma tale legge fortunatamente permea tutto....MA scusate chi può obbiettare anche solo guardando INTERNET, che non esiste un evoluzione nel mondo informatico...bhé un 486 è diverso da un centrino..oppure la differenza che intercorre tra la prima 500 e l'ultima.....non sono anche quele evoluzioni e innovazioni tecnologiche...e in questo DIO cosa diavolo ci azzecca?
E l'evoluzione dei farmaci in campo medico? e l'adatamento rapidissimo di batteri?...a parte che non è dimostrabile solo quella che viene chiamata MACROEVOLUZIONE, perché è a scala troppo larga, mentre la microevoluzione si può dimostrare eccome.....
Vi ricordate la storiella delle farafalle delle betulle in inghilterra? .......
meditate gente meditate

#3 darwin60

darwin60

    Spugna

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Inviato 15 ottobre 2009 - 09:25

la farfalla in Inghilterra per loro è una microevoluzione ;D ;D

#4 Guest_gpl1_*

Guest_gpl1_*
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Inviato 15 ottobre 2009 - 09:53

cambia solo la scala temporale!!!!!

#5 Guest_gpl1_*

Guest_gpl1_*
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Inviato 19 ottobre 2009 - 10:40

mi immaginavo più risposte in questo POST

#6 David

David

    Placoderma

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Inviato 22 ottobre 2009 - 03:27

Le critiche rivolte all' evoluzione dal nostro amico anonimo sono quelle standard dei ignoranti (aka creazionisti) americani - disfatatte dinnuovo e dinnuovo e dinnuovo... questa gente e venditori d olio di serpente semplicemente non vuole ascoltare, p.q. si puo solo sperare che una risposta venga letta da un lettore del BLOG, e costui traggia vantaggio dai fatti scientifici spiegati.

E patetico citare l´ atlante della creazione di Harun Haha, un "libro" che esprime talmente palesemente l´ignoranza in materia e generale dell´autore che merita il Darwin Award.

P.S. Segnalo in merito:


Colpa di Darwin? Razzismo, eugenetica, guerra e altri mali.

Ultimi appuntamenti con le conferenze di "Darwin 2009"
Il 21 e il 22 ottobre alla Rotonda della Besana di Milano si terranno le conferenze rispettivamente di Antonello La Vergata dell'Università di Modena (Colpa di Darwin? Razzismo, eugenetica, guerra e altri mali) e di Aldo Fasolo dell'Università di Torino (Darwin nel cervello). Le iniziative rientrano nel programma degli incontri in collaterali alla mostra internazionale "Darwin 2009", (qui il programma di ottobre) che si concluderanno con il Dialogo tra Luigi Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani, previsto per il 24 ottobre al Palazzo Besana.

#7 darwin60

darwin60

    Spugna

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Inviato 02 novembre 2009 - 11:55

Alloora, ragazzi. ulteriori novità nella discussione che qualcuno avrà sicuramente letto.
Ma dopo alcune elucubrazioni sulle percentuali di probabilità di formazione spontanea di proteine etc etc mi sono rotto di parlare di questioni degli albori della vita perchè si prestano troppo a teorie senza poter avere dei riferimenti concreti. e ho fatto le mie 10 domande sperando in una risposta.
Ecco le domande:

1.come mai nei sedimenti tra Cambriano e Siluriano troviamo fra i vertebrati solo pesci e non riferibili a quelli moderni (ostracodermi, placodermi e poco altro)?
2.perchè solo nei sedimenti del Devoniano (e in un ristrettissimo lasso di tempo) troviamo Tiktaalik, Eustenopteron, Panderichtys, Acanthostega etc etc, cioè forme intermedie fra pesci e tetrapodi (i vertebrati terrestri)
3.Perchè prima di queste forme non ci sono evidenze di vertebrati terrestri mentre dopo sì?
4.Perchè nei fossili si nota come le ossa delle branchie si siano trasformate nelle ossa dell'orecchio interno e nello sviluppo embrionale la stessa regione dà luogo nei pesci alle branchie e nei tetrapodi all'orecchio e alle ghiandole paratiroidi (che svolgono, come le branchie, un controllo sulle attività del sodio)? Perchè molti pesci hanno polmoni o vestigia di questi?
5.Perchè tra il carbonifero e il triassico anziché mammiferi troviamo fossili di creature che a poco a poco da forme simili a quelle rettiliane hanno assunto forme via via più mammaliane
6.Perchè nell'ornitorinco convivono caratteristiche mammaliane (pelo, latte, endotermia, eterodonzia, un solo arco aortico etc etc) e rettiliane: femori laterali, apparato escretore unico, oviparità, visione a colori etc etc): come lo spieghi tutto ciò?
7.perchè solo nell'Eocene del bacino dell'Indo troviamo forme anfibie riferibili ad antenati dei cetacei, e perchè troviamo cetacei esclusivamente adattati alla vita marina soltanto dopo quel periodo non se ne trovano?
8.Chi sono e cosa rappresentano per te gli Australopitechi, Homo Habilis, Homo Erectus e Homo Neandertalensis? Come mai il nostro DNA è così simile a quello delle scimmie antropomorfe?
9.Perchè la genetica porta indipendentemente a dei risultati simili a quelli della paleontologia e dell'anatomia?
10.Così come mai i movimenti dei continenti sono completamente o quasi coerenti con la distribuzione fossile ed attuale degli animali e delle piante (fatte salve le conseguenze dell'attività umana)?


a questa è seguita anche una  undicesima:
11.anonimato: come mai continui a celarti sotto uno pseudonimo? Hai forse paura di essere “scoperto” da qualcuno?

Ecco la risposta:

Le 10 domande vanno molto di moda. O tempora o mores.
Quasi tutte le tue osservazioni non rendono conto del fatto che di cosidette forme transitorie, missing link (chiamale come vuoi)ce ne dovrebbero esssere a miliardi. Ma in realtà non ci sono, non se ne trovano. Sempre in termini di probabilità : pensa un pò la fortuna....Solo un pesce(sto semplificando) si evolve in precursore dei tetrapodi e solo nel Devoniano superiore. Una evoluzione veramente capricciosa, direi. La natura è bellissima, e di animaletti bizzarri ne possiamo osservare a bizzeffe ; per esempio il pesce sargasso ha pinne come arti che usa per aggrapparsi ai sargassi e occasionalmente sale in superficie. I "mudskippers" della famiglia delle gobidae hanno pinne che usano per muoversi sul fango e sono polmonati, ma sono sempre lì, i soliti da milioni di anni....non sono cambiati, non sono diventati scoiattoli o topi o anatre.
L'eccezione conferma la regola, non la sovverte.
All'appello continuano a mancare miliardi di missing link (dato che sono stati trovati centinaia di milioni di fossili la stima è per difetto).
Altro gap è rappresentato da organi e apparati complessi che per incanto dovrebbero essersi formati in tutte le loro parti e perfettamente funzionanti.Sono queste le domande a cui gli evoluzionisti dovrebbero rispondere.
L'australopitecus è una scimmia(peraltro ricostruita con molte "licenze poetiche") e la favola della identità del DNA fra scimmie e uomo come pretesa per dimostrare la evoluzione da scimmia a uomo non la racconta più nessuno. Lo sai che abbiamo ben il 75% di omologia con un piccolo verme di 1 mm, un nematode?


credo che ogni commento sia superfluo.
io però invito tutti a essere molto vigili: gli attacchi all'evoluzionismo si stanno intensificando anche da noi

#8 makko

makko

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Inviato 03 novembre 2009 - 05:55

Citazione


Quasi tutte le tue osservazioni non rendono conto del fatto che di cosidette forme transitorie, missing link (chiamale come vuoi)ce ne dovrebbero esssere a miliardi. Ma in realtà non ci sono, non se ne trovano. Sempre in termini di probabilità : pensa un pò la fortuna....Solo un pesce(sto semplificando) si evolve in precursore dei tetrapodi e solo nel Devoniano superiore. Una evoluzione veramente capricciosa, direi.


in realtà il problema è proprio questo..queste forme di transizione..ci sono..eccome.. è unitle studiare un fossile ( parlo nel mio campo..dinoauria) se non in ottica evolutiva...sarebbe come studiare un minerale.. ogni fossile è la forma di trasnizione di un altro..ogni fossile racchiude in se caratteri che prima un altro non aveva ( più o meno)...  questo purtroppo la genete lo ignora..per la gente comune i fossili sono sassi..nulla più

#9 niccosan

niccosan

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Inviato 04 novembre 2009 - 01:21

L’outing degli scienziati contro Darwin

Fosse una ipotesi scientifica come le altre, l’evoluzionismo sarebbe finito già da tempo, se non nell’obitorio della scienza, quantomeno nel reparto dei malati gravi, viste le tante discordanze che le conseguenze di questa teoria hanno con l’osservazione empirica. Ma l’evoluzionismo non è più una teoria qualunque, da sottoporre a rischio di falsificazione, come richiesto dall’epistemologo Karl Popper per distinguere ciò che è scienza da ciò che non lo è. Esso è un dogma al quale si può aderire solo mediante atto di fede. Una metafisica, insomma. Proprio come quel “creazionismo” che degli evoluzionisti è il grande nemico. Con la differenza che chi difende l’ipotesi della creazione di solito lo fa con la Bibbia in mano, e non pretende di parlare in nome della scienza.

La stessa comunità scientifica è tutt’altro che concorde con le ipotesi sviluppate da Charles Darwin nell’Origine delle specie. La novità è che molti di questi scienziati adesso iniziano a rendere pubbliche le loro critiche. Un libro importante uscirà nei prossimi giorni per le Edizioni Cantagalli. Si intitola (e il titolo già dice tutto) Evoluzionismo: il tramonto di una ipotesi, ed è stato curato da Roberto de Mattei, vicepresidente del Consiglio nazionale delle ricerche. Il volume, che Libero ha potuto leggere in anteprima, raccoglie gli interventi tenuti in un convegno a porte chiuse che si è svolto a Roma lo scorso febbraio nella sede del Cnr. Un’occasione che ha visto a confronto biologi, paleontologi, fisici, genetisti, chimici, biologi e filosofi della scienza di livello internazionale.

La prima cellula
La tesi illustrata 150 anni da Darwin e portata avanti dai suoi epigoni è riassumibile in tre assiomi. Primo: «Tutti gli esseri organici che hanno vissuto su questa terra sono derivati da una singola forma primordiale, nella quale la vita è stata per la prima volta infusa» (come scritto dallo stesso Darwin nell’Origine delle specie). Secondo: la selezione naturale è stata «il più importante, anche se non esclusivo, strumento di modificazione» attraverso il quale le forme di vita più complesse si sono evolute da quelle più semplici. Terzo, non esiste alcun “progetto”: le mutazioni sono casuali e alcune rendono certi individui più adatti alla sopravvivenza; trasmettendole ai loro eredi, rendono possibile l’evoluzione.

Un corpus teorico che, secondo i documenti che il Cnr sta per rendere pubblici, fa acqua da tutte le parti. Il fisico tedesco Thomas Seiler mette il darwinismo alla prova della seconda legge della termodinamica, secondo la quale l’entropia, che può essere definita come il caos in natura, non può mai diminuire. E «l’ipotetico emergere della vita da processi materiali indiretti, come suggerito dalla teoria evoluzionistica, non è conforme» a questa legge. Ma anche «la successione di piccole variazioni genetiche che portano alla costruzione di un organo completamente nuovo tramite selezione naturale», prevista dal darwinismo, «è una processo da escludere di entropia decrescente». Non a caso, nota Seiler, malgrado siano stati descritti più di 1,3 milioni di tipi di animali, «nessun organismo mostra segni di essere in evoluzione verso una complessità maggiore. Come previsto, l’entropia biologica non sta diminuendo». Insomma, la fisica stessa si ribella all’ipotesi darwiniana.

L’evoluzionismo presuppone inoltre lunghissimi tempi geologici, nei quali - come affermano i suoi sostenitori, «l’impossibile diviene possibile, il possibile probabile e il probabile virtualmente certo». La sequenza degli strati dei fossili marini, ad esempio, secondo i darwinisti confermerebbe processi durati milioni di anni. Ma il paleontologo francese Guy Berthault sostiene che, calcolato con nuovi metodi più attendibili, il periodo di sedimentazione dei fossili si rivela assai più breve di quanto creduto sinora e il tempo degli sconvolgimenti geologici si accorcia drasticamente. Tanto da essere «insufficiente per l’evoluzione delle specie, come risulta concepita dai sostenitori dell’ipotesi evoluzionista».

Dominique Tassot, che in Francia dirige il Centre d’Etudes et de prospectives sur la Science, invita a non confondere tra «micro-evoluzione» e «macro-evoluzione». Nel primo caso rientrano le mutazioni adattative accertate, che riguardano caratteri secondari come il colore, lo spessore della pelliccia di un animale, l’altezza, la forma del becco e così via. Ma «è paradossale», sostiene, «estendere il significato della parola “adattamento” per indicare l’evoluzione di nuovi organi del corpo», come «il passaggio dalle squame alle piume o dalle pinne alle zampe», esempi di macro-evoluzione: fenomeno «che manca di qualsiasi verifica empirica o di base teorica».

Charles a scuola
Il genetista polacco Maciej Giertych sottolinea che «siamo a conoscenza di molte mutazioni che sono deleterie» e anche «di mutazioni biologicamente neutrali», ma le cosiddette «mutazioni positive», che consentirebbero l’evoluzione delle specie, «sono più un postulato che una osservazione». L’esempio che più di frequente viene fatto, l’adattamento di certe erbacce al diserbante atrazina, «in nessun modo aiuta a sostenere la teoria dell’evoluzione», perché si tratta di un adattamento «positivo soltanto nel senso che protegge funzioni esistenti», ma «non fornisce nuova informazione, per nuove funzioni o organi». A conti fatti, secondo Giertych, «l’evoluzione dovrebbe essere presentata nelle scuole come un’ipotesi scientifica in attesa di conferma, come una teoria che ha sia sostenitori che oppositori. Per di più, sia gli argomenti a favore della teoria che quelli contrari dovrebbero essere presentati in modo imparziale».

La verità, banale e meravigliosa allo stesso tempo, è che, come scrive de Mattei, «dal punto di vista della scienza sperimentale, entrambe le ipotesi sulle origini, sia l’evoluzionista che la creazionista, sono inverificabili. Su questi temi ultimi non è la scienza, ma la filosofia, a doversi pronunciare».

http://www.libero-ne...les/view/590447

a voi i commenti  :o

#10 niccosan

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Inviato 04 novembre 2009 - 01:28

bene

questi signori stanno realmente andando fuori l'orbita di saturno

il finale è quello che mi lascia + perplesso

la teoria evoluzionista e la creazionista stanno sulle stesso livello........bè!

la teoria evoluzionista è basata su osservazioni dirette, anni di studi, confronti, analisi, scoperte scientifiche, prove scientifiche verificabili in tutto il mondo

la creazionista
sulla bibbia od una sua interpretazione dopo una buona pipa di ....erbe aromatiche

siii sono sullo stesso piano, ma come non facevo ad accorgermene subito, che idiota.... :-X

#11 niccosan

niccosan

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Inviato 06 novembre 2009 - 12:12

altro atto della questione libero news ... meno male...pensavo di essere il solo...


La scienza non è "contro Darwin"

L’articolo di Fausto Carioti su Libero-news: “L’outing degli scienziati contro Darwin” [noi abbiamo preferito un titolo un po' più riduttivo, “Scienziati contro Darwin ”, ndr] è una rassegna superficiale del problema dell’evoluzione.  Già il titolo è fuorviante.  Non è vero che ‘gli scienziati’, lungi dall’accettare tout court  i cardini della teoria darwiniana dell’evoluzione, stanno facendo le pulci in mille modi (dalla termodinamica, alla paleontologia… fino all’osservazione diretta dei biologi, tese a smontare questo  ‘dogma’  come fosse ’un castello di bufale…’).   Povero Darwin, che è stato un grande scienziato, si rivolterebbe nella tomba. Sono solo alcuni ‘scienziati’, una minoranza, a prendere questa posizione, decisamente ‘antiscientifica’.

Gli scienziati, invece (quelli veri, che non hanno pregiudizi religiosi), hanno  sempre vagliato con attenzione la portata e i limiti delle teoria darwiniana dell’evoluzione biologica, la cui verificabilità scientifica va di pari passo con le conoscenze acquisite e con gli strumenti d’indagine a disposizione. Va tenuto presente che la teoria Darwiniana è stata proposta quando ancora il DNA, la teoria cellulare dell’ereditarietà, le mutazioni, etc.,  non erano note!  Anche i libri di testo di genetica per gli studenti di Biologia riportano tutte le critiche alla teoria originale, pur mantenendone fermi molti cardini compatibili con le attuali conoscenze della genetica.

Le critiche all’evoluzionismo come fenomeno incompatibile con la teoria della termodinamica sull’entropia è un problema mal posto. Questa sì che è una gigantesca bufala. Sembra vogliano, con questa assunzione, negare l’esistenza stessa dell’evoluzione…!

Va detto che alcuni scienziati ‘di parte’ (credenti) cercano di smantellare il darwinismo solo per far avanzare un’ipotesi alternativa, quella del creazionismo, ossia  l’ipotesi del ‘disegno intelligente’, per spiegare la vita e l’evoluzione biologica:  ipotesi  che,  ad oggi,  non ha alcun fondamento scientifico. Fin dagli anni ’60 del secolo scorso, negli Stati Uniti, la teoria evoluzionistica era tabù in diverse Università, e ancora oggi, in alcune di esse ne è permesso l’insegnamento solo accanto alla ipotesi creazionistica!  La teoria Darwiniana, basata su osservazioni, contrapposta a un’ipotesi, il creazionismo, basata sulla credenza,  sulla fede!  Allucinante.

Questa  grave stortura educativa, frutto di retaggi antichi, potrà essere appianata solo attraverso molte generazioni di lento rinsavimento, ma non ha impedito a molti scienziati di farsi un’idea scientifica corretta dell’evoluzione biologica.

Pertanto le due posizioni sono molto distanti anche dal punto di vista filosofico, non equiparabili, e diciamola tutta, inconciliabili. L’ipotesi creazionista è basata esclusivamente sulla fede, e ha una connotazione fondamentalista, che ne fissa limiti (invalicabili) di verificabilità. La teoria darwiniana, invece, basata su osservazioni scientifiche, suscettibile di revisione e di perfezionamento, si avvicina enormemente di più alla verità.

E non è vero che solo la filosofia può addentrarsi in questa diatriba, come sembra concludere l’articolo, quasi per sostituirsi alla scienza, e togliere voce in capitolo agli scienziati. I soli che, invece, possono dire molte cose sensate e convincenti, rigorosamente vagliate dalla comunità scientifica internazionale, anche se si evolvono nel tempo.

http://www.legnostor...k=view&id=26553

#12 makko

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Inviato 07 novembre 2009 - 07:25

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L’ipotesi creazionista è basata esclusivamente sulla fede, e ha una connotazione fondamentalista, che ne fissa limiti (invalicabili) di verificabilità. La teoria darwiniana, invece, basata su osservazioni scientifiche, suscettibile di revisione e di perfezionamento

direi che questo è assolutamente il cardine della questione

#13 bergamo

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Inviato 07 novembre 2009 - 08:14

Perfettamente d'accordo : una si studia all'altra bisogna solo credere

#14 darwin60

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Inviato 09 novembre 2009 - 01:38

intanto ringrazio anche qui David Beressan per essere intervenuto, ma simonpietro si è scatenato. dovrò rispondergli, ma con calma

#15 David

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#17 niccosan

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Inviato 24 novembre 2009 - 11:57

bellissimo intervento...leggete leggete


Creazionisti al CNR

Il Grand Canyon si è formato in un anno. Per effetto del diluvio universale. È il risultato di un esperimento condotto da un sedimentologo francese, Guy Berthault, che ha rivoluzionato tutte le conoscenze in materia geologica e di datazione dei sedimenti. Dimostrando che i tempi lunghissimi necessari per l’evoluzione biologica non sono realistici. Niente evoluzione, niente Darwin, niente tettonica a placche. Ma anche addio alle teorie sulla formazione planetaria (al big bang no?) e a tutto quello la scienza vi ha raccontato fino a oggi.

Se dicessi sul serio, dato che siamo sul blog del direttore di una stimata rivista di divugazione scientifica, sareste autorizzati a chiamare un’ambulanza. Oppure a pensare che abbia avuto in anteprima i testi della prossima puntata di Voyager. Anche perché le strampalate teorie del signor Berthault non trovano alcun credito presso i suoi colleghi (che, anzi, le screditano e confutano puntualmente in giro per il Web).

Eppure il signor Berthault è stato tra i protagonisti di un convegno organizzato a febbraio, di cui sono appena stati pubblicati gli atti, in occasione (sic) del bicentenario darwiniano. Il titolo? “Evoluzionismo: il tramonto di un’ipotesi”. Celebrato come un evento epocale (ri-sic) da Fausto Carioti su “Libero” del 3 novembre, il libro vanta un cast di caratura internazionale: una dozzina di autori, quasi nessuno dei quali si occupa, nella sua vita, di biologia. E nessuno di biologia evoluzionistica. Sono stati sapientemente scovati tra le pieghe della nuova scuola creazionista, per screditare definitivamente la teoria dell’evoluzione. C’è un ricercatore francese in nanoelettronica, un dendrologo spacciato per genetista, un medico francese che si è occupato di chirurgia robotica e viene indicato come biologo, e via dicendo…

E quindi?, direte voi. Come racconta (con molti più dettagli) Telmo Pievani sul prossimo numero di “Micromega”, in edicola e in libreria a giorni, l’organizzatore del convegno e curatore degli atti è Roberto de Mattei, storico del Cristianesimo, direttore di “Radici Cristiane” e presidente della Fondazione Lepanto (per i curiosi, il sito è qui). Il quale – riporto da Pievani – afferma, riferendosi a evoluzionismo e creazionismo: “Dal punto di vista della scienza sperimentale entrambe le ipotesi sulle origini, sia l’evoluzionista che la creazionista, sono inverificabili. Su questi temi ultimi non è la scienza, ma la filosofia, a doversi pronunciare”. Quale filosofia, lascio a voi indovinarlo.

Ora, il professor De Mattei, che insegna storia del Cristianesimo e della Chiesa presso l’Università Europea di Roma, è anche vice presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche – sì, il buon vecchio CNR, dove peraltro il convegno è stato ospitato – con delega nel settore delle “scienze umane”.

E io mi chiedo: è possibile che il professor De Mattei rivesta un incarico di primo piano nel più importante ente pubblico di ricerca del paese, sedendo anche nel Consiglio di amministrazione, e allo stesso tempo organizzi convegni e curi libri che sono in aperta, patente contraddizione con l’evidenza scientifica e in palese contrasto con l’intero corpo della comunità scientifica? Come si sentiranno i biologi del CNR con un vice presidente che nega qualsiasi validità al loro lavoro?

http://cattaneo-lesc...ionisti-al-cnr/

#18 smilo

smilo

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Inviato 24 novembre 2009 - 02:10

tempo fa era venuta fuori anche questa :o
http://www.uaar.it/n...to-stampa-uaar/
che riguarda questo signore qui
http://www.creazioni...colo.asp?id=179
ed è finita (?) così
http://www.bsnews.it...zia.php?id=1864
c'è bisogno di altri commenti?  :P :P :P

#19 Guest_Fhunter_*

Guest_Fhunter_*
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Inviato 24 novembre 2009 - 03:10

:-X !!!!
creazionismo !!! mah'

#20 niccosan

niccosan

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Inviato 24 novembre 2009 - 04:51

Citazione

tempo fa era venuta fuori anche questa :o
http://www.uaar.it/n...to-stampa-uaar/
che riguarda questo signore qui
http://www.creazioni...colo.asp?id=179
ed è finita (?) così
http://www.bsnews.it...zia.php?id=1864
c'è bisogno di altri commenti?  :P :P :P

volevano chiudere pikaia  ??? ??? ??? ??? :o :o :o :o :o
se spediscono le lettere qui le pubblichiamo senza problemi su paleofox
e riesco a farle pubblicare anche su scienzaonline.com

cmq hanno sempre + potere i creazionisti




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