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Pulizia ricci di mare


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33 risposte a questa discussione

#1 Fadav

Fadav

    Molecola Inorganica

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Inviato 04 settembre 2018 - 08:02

Buongiorno a tutti,
Premetto che ho letto molte discussioni a riguardo ma sono più confuso di prima. Potreste darmi delle indicazioni su come togliere le incrostazioni da questi ricci di mare? Ho visto che molti usano l'acqua ossigenata a 130 vol, chi la usa diluita, chi usa addirittura l'acido muriatico o l'aceto. Non so proprio come muovermi

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#2 Neomegalodon

Neomegalodon

    Molecola Organica

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Inviato 04 settembre 2018 - 05:23

Ciao, l'acqua ossigenata ad alta concentrazione è utile per eliminare incrostazioni non troppo compatte, come marne ed argilliti. In questo caso vedrei utili un ago montato su un tappo di sughero ed un bisturi usati sotto una lente di ingrandimento e tanto lavoro manuale, paziente ed attento. Anche uno spazzolino morbido ed acqua corrente possono aiutare. Gli acidi tenderei ad evitarli per non rischiare di intaccare irrimediabilmente i reperti. Infine, nel dubbio, sono dell' idea che, piuttosto che rovinare un pezzo sia meglio lasciargli addosso un po' di sporcizia.

#3 Neomegalodon

Neomegalodon

    Molecola Organica

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Inviato 04 settembre 2018 - 05:28

Se il fossile ti sembra sufficientemente compatto, robusto e privo di crepe potresti provare anche una pulitrice ad ultrasuoni.

#4 nonno

nonno

    Ultra Sapiens

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Inviato 06 settembre 2018 - 07:14

Ciao, se trovi un vibroincisore elettrco, con calma e lente di ingrandimento, dovresti riuscire a pulirli abbastanza bene. Vedi foto.
Il costo si aggira dai 20 ai 30 €.

https://www.amazon.i...o/dp/B0012ROOSO

Allega File(s)



#5 Attilio

Attilio

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Inviato 06 settembre 2018 - 07:59

Prova con l'idrossido di potassio.

#6 Fadav

Fadav

    Molecola Inorganica

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Inviato 09 settembre 2018 - 11:23

Grazie per le risposte. Proverò entrambi i metodi

#7 MORO

MORO

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Inviato 02 ottobre 2018 - 11:28

Ciao...di dove sei Fadav?

#8 Max

Max

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Inviato 02 ottobre 2018 - 04:42

Visualizza MessaggioAttilio, il 06 settembre 2018 - 07:59 , ha scritto:

Prova con l'idrossido di potassio.
Sono assolutamente in linea con Attilio. Questo è proprio il campo d'intervento ideale per la cd potassa ovvero l'drossido di potassio. E' una base di norma fornita in scaglie morbide. Inumidisci la superficie dell'echinide, fai uno strato di potassa: fai passare 48 ore poi verifica. Eventualmente ripetil l'operazione.
C'è anche un prodotto usato in Germania, molto potente, che però non ho ancora sperimentato. Indicato sempre per incrostazioni.

#9 glu

glu

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Inviato 02 ottobre 2018 - 05:39

A me sembrano i Gitolampas di Alonte, in quel caso temo che la potassa funzioni poco e che solo la sabbiatrice possa pulirli bene. Comunque vale certamente la pena provare, con le opportune cautele (occhiali, guanti in plastica e mascherina in luogo aperto)

#10 Max

Max

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Inviato 02 ottobre 2018 - 05:44

Ho accennato ad un prodotto realizzato in USA ma usato molto dagli appassionati tedeschi. Questo preparato (Rewoquad) è composto per l'80% di alcol isopropilico e per il 20% da tensioattivi.
Il liquido si inserisce nelle molecole della roccia le separa e le scompone. Viene addirittura usato per pulire al posto della sabbiatrice le Parkinsonia di Sengenthal. Lo sto provando ora.
Usare con protezioni

#11 Fadav

Fadav

    Molecola Inorganica

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Inviato 02 ottobre 2018 - 06:56

Grazie Max per l'istruzioni. L'idrossido mi è arrivato ieri però purtroppo è in granuli. Come posso usarlo?

#12 Fadav

Fadav

    Molecola Inorganica

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Inviato 02 ottobre 2018 - 06:58

Visualizza MessaggioMORO, il 02 ottobre 2018 - 11:28 , ha scritto:

Ciao...di dove sei Fadav?

Cia Moro. Io sono di Breganze. Provincia di Vicenza

#13 Attilio

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Inviato 02 ottobre 2018 - 08:09

Visualizza MessaggioFadav, il 02 ottobre 2018 - 06:56 , ha scritto:

Grazie Max per l'istruzioni. L'idrossido mi è arrivato ieri però purtroppo è in granuli. Come posso usarlo?
Anch'io uso quelli in granuli. Prima immergo il fossile in acqua, poi, usando delle pinzette, posiziono i granuli, cercando di mettere la parte piatta a contatto con la roccia e lascio agire. Se vedo che la roccia dopo un po' si asciuga, spruzzo dell'acqua. Una volta finito il lavoro, immergo il fossile in acqua e aceto per due o tre giorni. Questo trattamento serve per ridurre la basicità dell'idrossido. Poi lavo bene con del detersivo per piatti e il lavoro è finito.

#14 Fadav

Fadav

    Molecola Inorganica

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Inviato 02 ottobre 2018 - 08:33

Ok. Domani provo. Ma quanto lasci l'idrossido sul fossile? E che percentuale di aceto usi nell'acqua?

#15 glu

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Inviato 02 ottobre 2018 - 09:10

Visualizza MessaggioMax, il 02 ottobre 2018 - 05:44 , ha scritto:

Ho accennato ad un prodotto realizzato in USA ma usato molto dagli appassionati tedeschi. Questo preparato (Rewoquad) è composto per l'80% di alcol isopropilico e per il 20% da tensioattivi.
Il liquido si inserisce nelle molecole della roccia le separa e le scompone. Viene addirittura usato per pulire al posto della sabbiatrice le Parkinsonia di Sengenthal. Lo sto provando ora.
Usare con protezioni
Funziona bene sui fossili di Sengenthal?

#16 Max

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Inviato 03 ottobre 2018 - 06:48

Sto iniziando a provarlo. Dalle foto (se sono veritiere) sembra di si

#17 Attilio

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Inviato 04 ottobre 2018 - 07:58

Visualizza MessaggioFadav, il 02 ottobre 2018 - 08:33 , ha scritto:

Ok. Domani provo. Ma quanto lasci l'idrossido sul fossile? E che percentuale di aceto usi nell'acqua?
Man mano che lavorano, le pastiglie si consumano fino a sparire, allora puoi lavare il pezzo con acqua correte e verificare il risultato. Se non ti soddisfa, ricomincia fino a che il fossile sia pulito dalla matrice. Per quanto riguarda  l'aceto, usa quello bianco. Io normalmente ricopro il fossile o i fossili d'acqua e aggiungo, secondo la quantità d'acqua, un bicchiere aceto, come minimo. Dipende sempre dalla quantità d'acqua. L'aceto non corrode il calcare, perché è neutralizzato dal potassio e viceversa. Ultima cosa,  usa il potassio lontano da buchi o frattute, altrimenti la sua funzione penetra nel fossile e rischia di rovinarlo.

#18 fallenrain

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Inviato 05 ottobre 2018 - 10:04

mmm mai provato la via chimica ma credo sia difficile pulirli...solo con la sabbiatrice si riesce o al massimo puoi tentare di allegerirli leggermente con un dremel a spazzola..p.s. .il vibroincisore non serve a nulla
p.s. Sei delle mie zone da quanto vedo..

#19 Fadav

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Inviato 06 ottobre 2018 - 12:08

Visualizza Messaggiofallenrain, il 05 ottobre 2018 - 10:04 , ha scritto:

mmm mai provato la via chimica ma credo sia difficile pulirli...solo con la sabbiatrice si riesce o al massimo puoi tentare di allegerirli leggermente con un dremel a spazzola..p.s. .il vibroincisore non serve a nulla
p.s. Sei delle mie zone da quanto vedo..

Infatti non ho ottenuto grandi risultati con l'idrossido purtroppo. Li terrò così. Tu ti dove sei Fallenrain?

#20 fallenrain

fallenrain

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Inviato 07 ottobre 2018 - 09:41

sono di zanè...scusa se sono curioso ma la foglia sotto i ricci viene dal torrente chiavon?si trova ancora qualcosa li?




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