Vai al contenuto

IPBoard Styles©Fisana

- - - - -

Hemipristis serra (Agassiz,1843)


  • Per cortesia connettiti per rispondere
2 risposte a questa discussione

#1 Simone93

Simone93

    Ammonite

  • Sostenitore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1606 Messaggi:
  • E-mail pubblica:simonecultura@live.it
  • LocalitàAbruzzo

Inviato 3 settimane fa

Lato labiale - linguale di :

Hemipristis serra (Agassiz,1843)
Miocene
Bone Valley, Florida, USA.
32 x 26 mm

Allega file  _MG_8311.JPG   57,68K   4 Numero di downloads

Allega file  _MG_8312.JPG   50,07K   2 Numero di downloads


Il genere Hemipristis appare per la prima volta nell' Eocene come Hemipristis curvatus (Dames, 1883).
Discretamente rinvenuti nei fosfati di Dhakla, Marocco, periodo specifico Priaboniano.
I loro denti hanno forma simile a H. serra, ma sono più piccoli. Questo genere di fatti, è l'antenato diretto di H. serra. Scomparve nell' Oligocene quando apparvero i primi esemplari di Hemipristis serra.



Allega file  _MG_8326.JPG   48,46K   2 Numero di downloads
Hemipristis curvatus (Dames, 1883). - Eocene, Priaboniano (35 mda). Dhakla, Marocco. 18 x 15 mm


I denti di H. serra possono essere trovati in depositi terziari sulla costa orientale dal Maryland alla Florida,Argentina e Bolivia, dall'Inghilterra a Malta, includendo quasi tutti gli stati dell' Europa centrale, fino all'Indonesia (Java) e Australia (Portland).

Questo squalo aveva chiaramente una distribuzione quasi globale nel Terziario. Tuttavia, con il mutare del clima, dal più caldo Miocene al clima più fresco di oggi, questa specie si è estinta. Sono considerati molto abbondanti nelle stratigrafie del Miocene, mentre nel Pliocene sono meno numerose e nel Pleistocene, si sono limitate alle acque tropicali intorno all'Indonesia prima di estinguersi (Kent, 79). Il parente vivente più vicino di H. Serras è H. elongata che continua a nuotare nelle acque tropicali dell'emisfero orientale.

Un aspetto ovvio dei denti di H. serra è senza alcun dubbio, il loro design unico. I denti fossili di questa specie di squalo sono facilmente identificabili, grazie alla loro tipica morfologia che si differisce da qualsiasi altra specie di squalo.

I laterali superiori sono larghi e di forma triangolare. I denti con le loro inconfondibili dentellature di grandi dimensioni, percorrono quasi tutta la lunghezza della lama. Le dentellature distali tendono ad essere più grandi delle dentellature mesiali. Le dentellature su entrambi i lati del dente terminano appena prima dell'apice coronale liscio. I denti anteriori superiori, sono più stretti dei laterali superiori. Le dentellature corrono anche per la lunghezza della lama e terminano con un apice coronale liscio. Hanno anche una protuberanza linguale sulla radice.

I denti inferiori ricordano una specie diversa. Sono molto simili ai denti di squalo tigre. In effetti, alcuni primi studiosi li riportano come specie diverse (Cocke, p 56).
La chiave per identificare i denti inferiori e' la dentellatura, incompleti verso la base della corona. Hanno anche una prominente protuberanza linguale. I denti anteriori inferiori hanno solo un piccolo numero di dentellature su ciascuna spalla, mentre i denti laterali inferiori sono più seghettati, superficialmente simili alle dentellature dei denti anteriori superiori.
I denti sinfisari sembrano molto diversi. Sono molto sottili, hanno una grande protuberanza linguale e hanno 1 o 2 dentellature sulle spalle.

#2 cicciojuras

cicciojuras

    Medusa

  • Moderatore
  • 897 Messaggi:
  • LocalitàMilano
  • Collezione:Fossili, minerali, gemme

Inviato 3 settimane fa

Molto interessante, grazie Simone :)

#3 francomete

francomete

    Ultra Sapiens

  • EXPERT
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6715 Messaggi:

Inviato 3 settimane fa

Ne ho uno simile, rotto da un lato, proveniente dalle sabbie di Aurora formation, Florida.

Allega file  DSCN7939.JPG   87,39K   2 Numero di downloads




Copyright © 2018 Paleofox.com - Portale della Paleontologia italiana