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Fossili di nuove specie di oviraptorosauri scoperti in Mongolia


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#1 niccosan

niccosan

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Inviato 27 febbraio 2019 - 09:22

Un recente studio, effettuato da ricercatori dell’Università Nazionale di Seoul, Corea del Sud, coadiuvati da colleghi dell’Università di Città del Capo (Sudafrica), dell’Accademia delle Scienze geologiche dell’Università di Pechino e dell’Università Nazionale della Mongolia, annuncia la scoperta, avvenuta in Mongolia, dei resti di una nuova specie di Oviraptorosauro del Tardo Cretaceo.
Gli Oviraptorosauri erano un gruppo eterogeneo di dinosauri piumati simili ad uccelli, dal
cranio simile a teste di pappagallo, che vissero nel Cretaceo dell’Asia e del Nord America tra i 100 e i 66 milioni di anni fa.
Nonostante l’abbondanza di scheletri, quasi tutti completi, rinvenuti finora nel Sud della Cina e in Mongolia, le strategie alimentari e di alimentazione di questi dinosauri, dotati di un apparato boccale simile ad un becco privo di denti, non sono del tutto chiare.
In questo studio, il paleontologo Sungjin Lee, docente presso la Scuola di Scienze ambientali e della Terra dell’Ateneo sudcoreano, ed il suo team, hanno descritto uno scheletro incompleto di un Oviraptorosauro rinvenuto nella Formazione Nemegt del Deserto del Gobi, in Mongolia.
La nuova specie, che è stata chiamata Gobiraptor minutus, può essere distinta dagli altri Oviraptorosauri per avere insolite mascelle ispessite.
La morfologia in questione suggerisce che questo Gobiraptor usasse una strategia di alimentazione che utilizzava lo schiacciamento e la frantumazione, sostenendo così ipotesi precedenti, secondo cui gli Oviraptorosauri si nutrivano di alimenti duri, quali uova, semi o molluschi a guscio duro.
Le analisi istologiche del femore hanno rivelato che il campione apparteneva ad un individuo molto giovane.
Il ritrovamento della nuova specie di Oviraptorosauri nella Formazione Nemegt, che è data principalmente da depositi fluviali e lacustri, è una conferma che questi dinosauri si erano adattati molto bene agli ambienti umidi.
Gli autori propongono che diverse strategie dietetiche possano spiegare l’alta diversità tassonomica e il successo di questo gruppo nella regione, un’area che nel Cretaceo era ricca di vegetazione e, soprattutto di corsi d’acqua, laghi e fiumi.
Il rinvenimento, nello stesso sito, di altre specie di Oviraptorosauri, la cui mascella era fornita di due denti (la cui funzione non è stata ancora chiarita) accresce le modalità e le varietà di alimentazione possibili, aumentando, nel contempo, la difficoltà di comprensione delle strategie.
Gli autori concludono quindi: “Un nuovo dinosauro oviraptoride, il Gobiraptor minutus, della Formazione del Nemegt superiore del Cretaceo, è descritto qui sulla base di un singolo esemplare olotipico che include elementi cranici e postcranici incompleti. La morfologia unica della mandibola e la conseguente dieta specializzata di questo individuo indicano anche che la diversità delle strategie alimentari potrebbero essere uno dei fattori determinanti, legati alla notevole diversità di oviraptoridi nel Bacino Nemegt”.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista PLOS ONE.




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