La storia e geologia del primo dinosauro italiano: Scipionyx samniticus
- Scritto da David Bressan
"In geologia non possiamo dispensarci dal fare delle congetture: giacche dunque siamo condannati a sognare , procuriamo che i nostri sogni siano come quelli degli uomini sani, che abbiano, cioè, un aspetto di verisimiglianza, e non siano come quelli delle persone malate, nei quali si fanno strane combinazioni di fantasmi inverisimili e contrari alla natura."
"Introducione alla Geologia" (1811) del filosofo naturale Scipione Breislak
Il calcare di colore grigio-giallo a grana finissima che si puó trovare nei pressi del villaggio di Pietraroja (Provincia di Benevento/Campania) era in passato una roccia ampiamente utilizzata nell´edilizia, ma questo antico sedimento forniva anche altri tesori - fossili in un stato di preservazione straordinario.

Rswitalia.com Editore in collaborazione con Guido Donati Editore e il Portale della
L´alba e il successo dei dinosauri nel Triassico é ancora un campo scientifico aperto, in cui nuove scoperte possono capovolgere vecchie teorie. La descrizione di una nuova specie i cui resti sono stati rinvenuti nella Formazione di Ischigualasto, nel nord-ovest dell´Argentinia ha gettato nuova luce sull´origine dei theropodi.
I Coelurosauria erano uno die gruppi con maggiore successo durante il Mesozoico - comprendono grandi predatori bipedi come il genere Tyrannosaurus, agili animali di medie a piccole dimensioni come Struthiomimus o Citipati, l´unusale Therizinosaurus; e sopravivono nella bellissima forma degli uccelli.
Il reperto era stato scoperto nel 2008 nei sedimenti del Cretaceo superiore della Corea del Sud, ma solo ora pubblicato come una piccola sensazione - Koreaceratops hwaseongensis é il primo ceratopisde (Neoceratopsia, che include molti gruppi basali) ritrovato sulla penisola coreana.
I rappresentanti dei Iguanodontia basali sono molto numerosi nei depositi del Cretaceo inferiore, specialmente in sedimenti dell´Europa e Asia, piú rari invece nell´Africa, Australia e America del Nord.
Le orme scoperte a Zone sono fossili-guida per datare le rocce in tutto il mondo
Per piú di 200 anni l´Italia rappresentava una „eccezione“ tra i paesi europei – non restituendo prove fossile della presenza dei dinosauri sul territorio. Solo negli ultimi anni si ha realizzato che l´Italia (come molti altri paesi) era anche terra di (per) dinosauri. Nel 1941 il paleontologo tedesco Friedrich von Huene descrisse una piccola impronta (6-7cm) tridattile rinvenuta in sedimenti antichi 230Ma dal Monte Pisano (Toscana). La determino come ichnospecie Coelurosaurichnus, oggi denominata Grallator (si assume lasciata da un animale comparabile al Dilophosaurus) e esposta nel Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze.
Un piccolo dinosauro, il Thecodontosaurus, ritrovato nei pressi di Bristol, Inghilterra, forse rappresentava una forma di "nanismo insulare".
Dalla China viene segnalato un´altro importante fossile per capire l´anatomia dei dinosauri. Un fossile di Psittacosaurus vecchio 130 Ma rinvenuto nel nordest China mostra una ferita, che possibilitá uno studio della struttura della pelle dell´animale.
La scoperta di alcuni esemplari di Psittacosaurus nella formazione di Yixian (Cretaceo inferiore) nella provincia chinese di Liaoning potrebbe confermare l´aggregazione in mandrie di questi piccoli dinosauri.
Sarasota, Florida.