Benvenuti nella nuova veste del Portale Paleofox.com, il portale della Paleontologia italiana, visitate la più grande community sulle Scienze della Terra in Italia. Redazione Paleofox.com
Naviga nell'elenco di tutti i minerali inseriti con relative fotografie sul Forum Paleofox.com
Google AdSense
Archivio
Syndication
Libri in cui siamo citati
Ecco un elenco di Volumi in cui è stato citato Paleofox.com
(elenco in aggiornamento, segnalate nuovi volumi e citazioni, le inseriremo al + presto qui)
Titolo:La Sardegna prima della storia. Dai dinosauri all’uomo Autore:Pier Giorgio Pinna
Titolo:I mestieri del patrimonio. Professioni e mercato del lavoro nei beni culturali in Italia Autore:Emilio Cabasino
Titolo:I luoghi della scienza: guida ai musei e alle raccolte scientifiche italiane Autore:Massimo Bozzo
Secondo leggenda fu il caso ad aiutare i ricercatori nel 1923. La spedizione del naturalista americano Roy Chapman Andrews si era persa in un labirinto di gole scavate dall´erosione nel deserto dell´Asia Centrale, quando decisero di chiedere informazioni a una remota base militare nel bel mezzo del niente. Il fotografo della spedizione, John B. Shackelford, abbastanza annoiato a questo punto, si fermo a osservare il panorama ai bordi di una parete di roccia quando si accorse di frammenti di ossa emerge dal sedimento. Dopo brevi scavi emersero intere ossa di dinosauro e di piccoli mammiferi e più sorprendente delle gigantesche uova.
Uova di dinosauro erano fossili molto rari a quei tempi, ma grazie a questa scoperta Andrews sarà in grado di descrivere perfino interi nidi.
Mostra scientifico-didattica presso l’Auditorium S. Agostino ad Atri (TE).
L’Associazione ANTEO (Associazione Natura Terra E Oceano) di Pescara, in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri” e con il patrocinio del Comune di Atri organizza la mostra dal titolo “Dai dinosauri ai calanchi”, che si terrà dal 2 al 6 gennaio 2012 presso l’auditorium S. Agostino di Atri, tutti i pomeriggi dalle 16 alle 20.
"Dicono che il mare è freddo, ma il mare contiene il sangue più caldo di tutti, il più selvaggio, il più urgente." "Whales Weep Not!" D.H. Lawrence (1885-1930)
Gli abissi marini sono stati spesso comparati con un deserto in cui solo occasionalmente si trovano delle oasi - campi idrotermali in cui sorgenti di acqua bollente offrono abbastanza energia da alimentare un ecosistema, oppure le carcasse in decomposizione di grandi animali marini.
Fino a trenta anni fa, nessun paleontologo avrebbe mai pensato di trovare tracce di dinosauri nell'area dolomitica. L´apparente mancanza di dinosauri sul territorio fu spiegata con la ricostruzione paleoambientale che collocava l´area dell'odierna Italia in un vasto mare (la Tetide), in parte profondo, in cui crescevano barriere coralline e si depositarono marne e limi - però nessuna estesa terraferma che poteva ospitare dinosauri.
Ma nel 1941 il paleontologo tedesco Friedrich von Huene descrisse una piccola impronta tridattila (lunga 6-7cm) ritrovata in sedimenti di delta fluviale sui Monti Pisani presso Agnano (Toscana), datata a 230 milioni di anni. Huene chiamo l´icnospecie appropriatamente Coelurosaurichnus toscanus e la attribuì a un ceratosauride di piccole dimensioni. L´icnofossile fu esposto nel Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze e si dovette aspettare fino al 1985 per ampliare questa prima collezione di dinosauri italiani.
Fig.1. La mostra temporanea "Sauri delle Dolomiti" organizzata dal Museo Scienze Naturali Alto Adige (BZ) dedicata ai vertebrati fossili delle Dolomiti e il loro antico ambiente.
Nella mattinata del 6. Aprile alle 3:32 un terremoto con una magnitudo di 6.9 secondo la scala Richter modificata scosse la regione dell´Aquila, 45 città e paesi furono affetti, 1.600 persone ferite,20.000 edifici danneggiati e 65.000 persone dovettero evacuare le loro abitazioni e 308 persone morirono sotto i detriti di edifici. La regione del Abruzzo é conosciuta per l´attività sismica nel presente e nel passato, anche nel 2009 lieve scosse erano state osservate per mesi e il 5. Aprile una scossa di 3.9 fu avvertita dai abitanti dell´Aquila.
Il terremoto e il disastro risultante hanno avuto grandi ripercussioni nei media, nella politica e anche nell´ambito legale dell´Italia.
È stata una morte veloce e solitaria, ferito da una freccia nella schiena l´uomo con un'età stimata di 45 anni muore dissanguato in pochi minuti. Il corpo fu lasciato sul luogo del delitto - forse gli aggressori pensarono che animali e il tempo avrebbe cancellato tutte le prove, ma nel clima freddo e secco in 3.200 metri il corpo cominciò a essiccare e grandi spazzini non si avventurano in questo regno desolato. Durante l´inverno neve ricopre il canalone in cui si trova il corpo, trasformandosi lentamente in ghiaccio questa coperta proteggerà e conserverà i resti umani per i prossimi millenni.
Ultimo aggiornamento ( martedì 20 settembre 2011 )
L´icnologia è considerata disciplina relativamente giovane delle scienze della terra, anche se come i comuni fossili, i segni e tracce lasciati da organismi del passato (soprattutto di vertebrati) erano state notate già nell'antichità. A quei tempi furono interpretati in chiave mitologica, come impronte lasciate da dei,santi o perfino mostri. Ancora nel 1800 impronte tridattile ritrovate in sedimenti del Giurassico del Connecticut furono attribuite al corvo liberato da Noe dopo il diluvio universale. Una delle prime interpretazioni scientifiche di cui siamo a conoscenza proviene dal genio di Leonardo da Vinci (1452-1519), che osservando particolari segni sulla superficie degli strati di rocce scrive:
"Come nelle falde, infra l´una e l´altra si trovano ancora gli andamenti delli lombrici, che caminavano infra esse quando non erano asciutte"
"In geologia non possiamo dispensarci dal fare delle congetture: giacche dunque siamo condannati a sognare , procuriamo che i nostri sogni siano come quelli degli uomini sani, che abbiano, cioè, un aspetto di verisimiglianza, e non siano come quelli delle persone malate, nei quali si fanno strane combinazioni di fantasmi inverisimili e contrari alla natura." "Introducione alla Geologia" (1811) del filosofo naturale Scipione Breislak
Il calcare di colore grigio-giallo a grana finissima che si puó trovare nei pressi del villaggio di Pietraroja (Provincia di Benevento/Campania) era in passato una roccia ampiamente utilizzata nell´edilizia, ma questo antico sedimento forniva anche altri tesori - fossili in un stato di preservazione straordinario.
Le scienze della terra nelle notizie: tra balena-volpe e il Tyrannosaurus mangiauomini
Nonostante il dato di fatto che le scienze geologiche a paleontologiche dovrebbero svolgere un ruolo importante nella nostra società - ricordiamo l´effetto devastante dei terremoti su scala globale, su scala piú locale l´impatto di frane, oppure i ripetuti tentativi del creazionismo italiano di spacciarsi come scienza e di interpretare catastrofi naturali come giudizio divino. La realtá mediatica é purtroppo spesso molto diversa - le notizie vengono riportate come un miscuglio di ignoranza, mancato interesse e malintesi, oppure adattate per promuovere scopi propri o politici.
In internet da tempo si sta diffondendo la presunta profezia dell´autodidatta naturalista Raffaele Bendani (1893-1979) di un terremoto che dovrebbe colpire la cittá di Roma domani 11 Maggio, 2011. Bendani, cosi la leggenda vuole, avrebbe dimostrato la validitá del suo metodo giá nel 1924 con la previsione di un terremoto che colpí le Marche.
Ma di fatto, studiando i fatti, si rivela presto che l´intera storia non é null´altro che una completa bufala - non solo non esiste nessun documento scritto da Bendani stesso con tale data, ma anche il metodo inventato da Bersani é completamente inadatto a formulare previsioni di questo genere - é semplicemente pseudoscienza.
L’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Bologna ed il Gruppo Mineralogisti Emiliani del DLF di Bologna organizzano la 16ª Mostra Nazionale di Minerali – Fossili Conchiglie – Insetti
Ingresso libero
sabato 5 e domenica 6 marzo 2011 orario continuato : dalle 9:00 alle 19:00
Sala Gialla Parco D.L.F. “Ettore Bufalieri” Bologna
ingresso pedonale: via Sebastiano Serlio 25/2° auto: via Stalingrado 12 col patrocinio del Quartiere Navile Il Gruppo Mineralogisti Emiliani del Dopolavoro Ferroviario organizza da parecchi anni una Mostra di Minerali, Fossili, Conchiglie, Insetti che si svolge all’interno del parco DLF “Ettore Bufalieri” di Via Sebastiano Serlio n. 25/2 – Bologna. La mostra, giunta alla 16° edizione, quest'anno si terrà nella “Sala Gialla” da sabato 5 a domenica 6 marzo, con orario continuato dalle 9 alle 19, ad ingresso gratuito.
Vuoi aggiungere le notizie Paleofox.com gratis e facilmente al tuo sito web o blog?
Vai a questa pagina e copia incolla il codice da noi fornito sul tuo sito web puoi inserirlo anche nei menù laterali dato che la larghezza della finestra si autoadatta