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SCIENZA: LA NASCITA PIU' ANTICA IN FOSSILE DI 380 MILIONI ANNI


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1 risposta a questa discussione

#1 David

David

    Placoderma

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Inviato 29 maggio 2008 - 08:54

Immagine inserita

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Placoderm Live Birth
Live birth in the Devonian period. 2008. J. A. Long et al. Nature 453: 650-652.

Abstract: The extinct placoderm fishes were the dominant group of vertebrates throughout the Middle Palaeozoic era, yet controversy about their relationships within the gnathostomes (jawed vertebrates) is partly due to different interpretations of their reproductive biology. Here we document the oldest record of a live-bearing vertebrate in a new ptyctodontid placoderm, Materpiscis attenboroughi gen. et sp. nov., from the Late Devonian Gogo Formation of Australia (approximately 380 million years ago).
The new specimen, remarkably preserved in three dimensions, contains a single, intra-uterine embryo connected by a permineralized umbilical cord. An amorphous crystalline mass near the umbilical cord possibly represents the recrystallized yolk sac. Another ptyctodont from the Gogo Formation, Austroptyctodus gardineri, also shows three small embryos inside it in the same position. Ptyctodontids have already provided the oldest definite evidence for vertebrate copulation, and the new specimens confirm that some placoderms had a remarkably advanced reproductive biology, comparable to that of some modern sharks and rays.

The new discovery points to internal fertilization and viviparity in vertebrates as originating earliest within placoderms.

http://museumvictori...08/Mother-fish/

#2 niccosan

niccosan

    Ultra Sapiens

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  • Localit√†Pescara
  • Collezione:Fossili, Minerali, Malacologia

Inviato 23 giugno 2008 - 03:25

Parigi, 28 mag. - (embargo alle ore 18) In Australia e' stata scoperta traccia della piu' antica maternita' mai documentata: un fossile di pesce di 380 milioni di anni, fa con attaccato al cordone ombelicale un minuscolo embrione. Il ritrovamento del "Materpiscis attenboroughi", come e' stato ribattezzato il fossile della "madre-pesce" in onore del naturalista David Attenborough, e' opera di John Long e Kate Trinajstic del museo di Victoria.
  Oltre a portare alla luce una specie animale finora sconosciuta, il fossile e' la piu' antica testimonianza di una nascita nel regno animale. "E' uno piu' straordinari reperti fossili mai rinvenuti e ci porta a ridiscutere tutte le convinzioni fin ora raggiunte sull'evoluzione dei vertebrati", ha commentato Long.
  La cosa piu' interessante per i ricercatori e' stato il fatto di poter certificare un metodo di riproduzione cosi' sofisticato in un reperto cosi' antico. "Questa scoperta ci dimostra che il parto e la schiusa delle uova sono due processi riproduttivi che si svilupparono forse in contemporanea e non in successione come si e' sempre pensato", ha spiegato la dottoressa Kate Trinajstic.
  L'esistenza dell'embrione e di un cordone ombelicale certifica anche il piu' antico caso di fertilizzazione interna nel mondo animale, in pratica il primo esempio di sesso con penetrazione. Lunga circa 25 centimetri la "madre pesce" apparteneva a un gruppo estinto di vertebrati, i placodermi, diffusi nell'era medio palozoica che va dai 420 ai 350 milioni di anni fa. I placodermi erano dei dinosauri marini che dominarono i mari, i fiumi e i laghi della terra per 70 milioni di anni. Nel fossile ritrovato si possono distinguere nitidamente le forme dell'embrione all'interno dell'utero materno e il cordone ombelicale calcificato che unisce la madre al piccolo. Solo dopo una delicatissima opera di pulitura del fossile tramite speciali acidi i due ricercatori si sono resi conto della particolarita' del reperto. Come racconta la dottoressa Trinajstic: "Una volta pulito il fossile abbiamo visto l'embrione seduto nella pancia della madre, era conservato in maniera perfetta". Dopo una successiva analisi del fossile col microscopio elettronico e una termografia computerizzata gli scienziati hanno potuto vedere anche i vasi sanguigni del cordone ombelicale. Secondo le ricostruzione degli scienziati il pesce e il suo piccolo morirono a causa di un improvviso abbassamento dei livelli di ossigeno nell'acqua.
  Caduta sul fondale, la "madre pesce" sarebbe poi stata ricoperta da un fango limaccioso che ne ha consentito la conservazione nei secoli.(AGI)

http://www.agi.it/re...t11084-art.html




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