Vai al contenuto

IPBoard Styles©Fisana

- - - - -

Microscopi a meno di 50 Euro ?


  • Per cortesia connettiti per rispondere
6 risposte a questa discussione

#1 Enotria

Enotria

    Molecola Organica

  • EXPERT
  • StellettaStelletta
  • 245 Messaggi:
  • E-mail pubblica:andrea.bosi@inwind.it
  • LocalitàFerrara

Inviato 09 ottobre 2016 - 02:56

Microscopi a meno di 50 Euro ?


I microscopi, quelli buoni, sono costosi, molto costosi.

Non so chi l’ha detto, ma è una credenza piuttosto diffusa che un microscopio, per essere minimamente utilizzabile, deve costare molto, tanto da scoraggiare chiunque avesse voglia di provare la microscopia con una spesa ridotta.

E’ da diversi anni che mi diverto a rimettere in piena forma microscopi che solleticano la mia fantasia, ma che hanno avuto una vita sfortunata.
E’ come quando incontri un cagnolino abbandonato in mezzo alla strada, tutto sporco ed infreddolito e che ti guarda con due occhioni grandi grandi. E’ più forte di me, non so resistere.

Ed è facile, una volta sistemato per bene, ottenere magnifiche immagini da un ottimo microscopio, ben revisionato e riportato in piena forma.

Invece, da un po’ di tempo, ho iniziato a complicarmi la vita, cercando di ottenere il massimo da quei microscopietti  da quattro soldi che normalmente vengono considerati inutili giocattoli, buoni soltanto a interessare il ragazzino per poche ore, per poi venire buttati subito via nello scatolone delle cose inutili.

La cosa che più mi ha meravigliato è che, contrariamente a ciò che pensavo, non tutti questi microscopi sono fondi di bottiglia, ve ne sono alcuni che hanno una risoluzione più che dignitosa e che, sfruttati nel modo migliore, possono anche fornire ottime immagini.

Vediamone alcuni che ho avuto la fortuna di incontrare.

Il primo che vi propongo è un microscopio venduto sui 10/15 Euro, dotato di ingrandimento variabile, di illuminazione entro contenuta e dalla resa ottica molto interessante:

Allega file  1.JPG   37,12K   3 Numero di downloads


E’ il MicroBrite MM-24 della Carson, naturalmente cinese, con un sistema ottico dalla ridotta escursione (20x-40x), ma dalla ottima qualità.
Perfetto quindi per visionare i vetrini istologici e prepararsi all’esame di microscopia, ottimo come portatile per vedere ed identificare sul posto i parassiti delle piante, lo dovete considerate come una specie di lente di ingrandimento, ma notevolmente potenziata e migliorata.

Diversi miei amici sono dei medici che, dopo averne constatato la qualità, ne hanno acquistato alcuni per la loro professione: dei reumatologi lo utilizzano, ad esempio, per osservare i capillari terminali delle unghie, sintomi di alcune malattie; altri, dermatologi, li usano per valutare la pericolosità dei nevi, ecc. ecc.

Allega file  2.JPG   64,65K   2 Numero di downloads



Utilizzando poi un semplice raccordo, è possibile ottenere ottime foto con semplici fotocamere o, ancora meglio, con i magnifici smartphone che ormai sono diffusi un po’ ovunque:

Allega file  3.JPG   81,46K   1 Numero di downloads






Veniamo ora ad un altro piccolo ed economico microscopio: non lavora da solo, deve venire abbinato ad un PC per visualizzare le immagini, ma è estremamente comodo. E poi, al giorno d’oggi, i portatili sono molto diffusi e, abbinandoli ad uno di questi piccoli strumenti, si ottiene una stazione autonoma per analisi rapide, direttamente sul campo. Se volete essere ancora più indipendenti, alcuni di questi strumenti hanno, oltre all’uscita USB, anche una emissione WiFi, per cui li potete visualizzare su qualsiasi tablet o smartphone che sia alla portata del suo segnale:

Allega file  4.JPG   91,4K   1 Numero di downloads


Questo tipo di microscopi, dalla vaga forma di supposta e dal prezzo variante fra i 10 ed i 50 Euro, hanno innumerevoli varianti: l’ingrandimento con ottica zoom che va da 20x a 200x e talvolta anche più, la risoluzione che va dalla minima VGA a dei fantasiosi 5 Mpx, ottenuti con estreme quanto inutili interpolazioni. Spesso sono dotati di supporto a colonna, con tanto di mini cremagliera e di programma di analisi delle immagini, con misurazione in automatico e vetrino di calibrazione.

Allega file  5.JPG   65,8K   1 Numero di downloads


Utilissimi per rapidi controlli in campo, sono utilizzati da molti biologi per rapidi screening della fauna presente nei luoghi più inquinati: con un tavolino ripiegabile, un portatile e uno di questi strumenti, si fa una perfetta stazione di verifica.

Allega file  55.jpg   179,82K   1 Numero di downloads


Con tutto questo, questi microscopi sono in grado di fornire ottime immagini, certamente di qualità più che decorosa anche per piccole pubblicazioni o per dimostrazioni.
Data la loro semplicità nell’utilizzo, sono molto adatti ai ragazzi, per documentare le loro ricerche o per piccole dimostrazioni in classe.

Allega file  6.JPG   52,49K   1 Numero di downloads






Per quella che è la mia esperienza, queste sono le soluzioni migliori se si vuole acquistare materiale rigorosamente nuovo, ma molto di più si può ottenere dal grande mercato dei microscopi usati.
Il vantaggio è enorme, si acquistano dei veri microscopi di livello professionale, ma al prezzo dei giocattolini. Ma altrettanto alto è il rischio che si corre: se il venditore non è serio, può arrivare lo strumento starato o, peggio, con rotture.
Ben poche sono le soluzioni: acquistare solo da operatori noti per la loro correttezza, premunirsi nel pagamento con PayPal, provare in prima persona gli strumenti.

Ma, se si accetta il rischio, le possibilità sono notevoli.

Per scommessa, ho voluto vedere se era possibile l’acquisto di un vero microscopio, sia pure usato, ma a meno di 50 Euro.
Il mercato inglese di eBay è sempre ricchissimo di ottimo materiale, ben conservato ed a ottimi prezzi, per cui la mia attenzione si è concentrata sulle loro offerte.
La scelta è caduta su di un microscopio LOMO Biolam 70, un microscopio di fattura russa ma che, nella struttura, ricalca i vecchi modelli Zeiss tedeschi.

Allega file  7.JPG   78,98K   2 Numero di downloads


Di aspetto piuttosto spartano, ha la messa a fuoco macro e micrometrica di ottima precisione (2 micron), un vero condensatore tipo Abbe valido anche per i massimi ingrandimenti, obiettivi di ottima qualità (8x e 45x), una escursione verticale di ben 40 mm., utilissima per poter usare qualsiasi tipo di obiettivo e per sfruttare l’illuminazione incidente. Infine, ha una soluzione presente solo nei migliori microscopi: il rotore porta obiettivi è intercambiabile, in modo da adattarsi rapidamente a qualsiasi tipo di ricerca.
Il microscopio l’ho acquistato su eBay per soli 42 Euro ed era in ottime condizioni.

Immediatamente testato con un vetrino di anatomia (sezione di derma, colorazione Mallory) mostra una ottima resa dei particolari e dei colori, con un forte contrasto ed una evidente tridimensionalità dell’immagine:

Allega file  8.jpg   145,28K   3 Numero di downloads


Poi, volendo mettere alla frusta l’obiettivo più importante, il 40x, l’ho testato con la diatomea test tipica per questi ingrandimenti, la Stauroncis phoenicenteron:

Allega file  9.JPG   90,52K   3 Numero di downloads


Il test ha confermato ancora una volta la ottima qualità delle ottiche, con la perfetta risoluzione delle “strie” ed, in parte, anche dei “dot” (vedi particolare).


La conclusione è che con quest’ultimo strumento abbiamo un livello di qualità pari alle ottiche acromatiche delle principali marche, le più famose, per cui il livello delle nostre immagini non dipenderà tanto dal microscopio super economico, ma principalmente dalla nostra abilità.

Non ci sono più scuse, se le immagini sono scarse, è solo colpa nostra !

:)

#2 Enotria

Enotria

    Molecola Organica

  • EXPERT
  • StellettaStelletta
  • 245 Messaggi:
  • E-mail pubblica:andrea.bosi@inwind.it
  • LocalitàFerrara

Inviato 13 ottobre 2016 - 10:58

Per completezza dell'articolo, aggiungo una serie di immagini, tutte ottenute con un microscopio USB "tipo supposta" pagato 18 Euro (eBay # 191977934425).

Per rimanere in tema, ho fotografato alcuni miei fossili, spero di aver riportato il nome in modo corretto, in caso di mio errore perdonatemi.

Per l'illuminazione mi sono avvalso di quella propria dello strumento e, se utile, di un piccolo spot a led (vedi foto).

Allega file  MVC-112S.JPG   265,27K   3 Numero di downloads



Allega file  Annularia sphenophylloides.jpg   386,76K   1 Numero di downloads

Allega file  Asteriacites.jpg   164,27K   0 Numero di downloads

Allega file  Flexicalymene retrorsa.jpg   559,88K   0 Numero di downloads

Allega file  Insetto indet.jpg   284,84K   1 Numero di downloads

Allega file  Peopteris Sphenophillum cuneifolium.jpg   262,25K   1 Numero di downloads


:)
Allega file  Walkia piniformis.jpg   251,96K   1 Numero di downloads

#3 dario

dario

    Molecola Organica

  • Iscritto
  • StellettaStelletta
  • 169 Messaggi:

Inviato 14 ottobre 2016 - 08:57

Bellissime foto complimenti!!! Sarebbe carino provare con dei foraminiferi fossili... ciao!

#4 Enotria

Enotria

    Molecola Organica

  • EXPERT
  • StellettaStelletta
  • 245 Messaggi:
  • E-mail pubblica:andrea.bosi@inwind.it
  • LocalitàFerrara

Inviato 14 ottobre 2016 - 10:48

.

.

Non ho molto di foraminiferi, solo qualcosa trovato a Castell'Arquato in un vecchio vetrino pieno di peli.

Però ho voluto fotografarlo, ma c'era una conchiglia a cono troppo alta, o veniva  a fuoco lei o le spine dei ricci.
Allora ho voluto provare a fare uno stack: stretto bene il micro perché stesse fermo, ho iniziato a fare foto.
Tutto sommato è venuto abbastanza bene, tanto che ho fatto anche la simulazione in 3D.

Allega file  Foraminiferi fossili.jpg   191,5K   3 Numero di downloads

e il relativo filmato:




Aggiungo anche una serie di formiche dentro a del copale del Madagascar:

Allega file  Formiche in copale.jpg   158,77K   2 Numero di downloads


:)

#5 nonno

nonno

    Ultra Sapiens

  • Sostenitore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5259 Messaggi:

Inviato 14 ottobre 2016 - 10:54

Visualizza MessaggioEnotria, il 14 ottobre 2016 - 10:48 , ha scritto:

.

.

Non ho molto di foraminiferi, solo qualcosa trovato a Castell'Arquato in un vecchio vetrino pieno di peli.

Però ho voluto fotografarlo, ma c'era una conchiglia a cono troppo alta, o veniva  a fuoco lei o le spine dei ricci.
Allora ho voluto provare a fare uno stack: stretto bene il micro perché stesse fermo, ho iniziato a fare foto.
Tutto sommato è venuto abbastanza bene, tanto che ho fatto anche la simulazione in 3D.

Allegato Foraminiferi fossili.jpg

e il relativo filmato:




Aggiungo anche una serie di formiche dentro a del copale del Madagascar:

Allegato Formiche in copale.jpg


:)

Il filmato non si vedeee..., almeno...io :(

#6 Enotria

Enotria

    Molecola Organica

  • EXPERT
  • StellettaStelletta
  • 245 Messaggi:
  • E-mail pubblica:andrea.bosi@inwind.it
  • LocalitàFerrara

Inviato 14 ottobre 2016 - 11:00

Metto l'indirizzo: "https://youtu.be/lFE1IOs8ysQ"






o forse YouTube non aveva ancora finito di caricarlo.


::)

#7 dario

dario

    Molecola Organica

  • Iscritto
  • StellettaStelletta
  • 169 Messaggi:

Inviato 17 ottobre 2016 - 02:35

Sei un figo Andrea!!!! Bravissimo!!!!




Copyright © 2019 Paleofox.com - Portale della Paleontologia italiana