Menu

La nuova mappa Topografica del Globo

La mappa Topografica del Globo più completa mai realizzata è ora realtà. La Nasa in collaborazioen con il Giappone ha realizzato una mappa topografica che è il risultato dell'unione di 1,3 milioni di foto stereo della superficie Terrestre collezionate dal Japanese Advanced Spaceborne Thermal Emission and Reflection Radiometer, o denominato altrimenti "Aster". La Nasa ed il Ministro dell'economia, commercio ed industria Giapponese, conosciuto come METI, hanno sovvenzionato il progetto ed ora il risultato è fruibile on-line gratis per chiunque.

Woody Turner, scienziato del programma Aster al centro NASA a Washington ha dichiarato che tale mappa è la migliore e completa mappa digitale globale delle altitudini. Questa mappa sarà utilissima a una vasta parte di scienziati, tecnici ed utentidi una grande quantità di discipline diverse che tramite tali dati otengono informazioni sulle elevazioni e sui terreni.

Leggi tutto...

CheckList Malacofauna Fossile Pliocene-Pleistocene

Partito il progetto di elencazione della malacofauna presenti nel Pliocene e Pleistocene Italiano. Tale progetto avviato da pochi giorni sul forum paleofox.com (http://paleofox.com/forum/index.php?/forum/80-checklist-della-malacofauna-fossile-del-pliocene-pleistocene-ditalia/) prevede l'inserimento di tutte le specie fino ad oggi ritrovate per il Pliocene ed il Pleistocene italiano. Tale lavoro è gestito da 2 utenti del forum, ma aperto a tutte le collaborazioni libere e volontarie, sia come segnalazioni, che come correzioni ed errate determinazioni.

Il progetto prevede l'inserimento nel tempo di un corredo iconografico e dettagliato per ogni specie. Il completamento del progetto non è definito in termini temporali, ma ha l'unico scopo di fornire un elenco aggiornato dei ritrovamenti fossiliferi per il Phylum dei Mollusca. Si prevede che le collaborazioni volontarie degli utenti potranno fornire nuovi dati al patrimonio di conoscenza della paleontologia italiana. Collegatevi e constatate il lavoro fino ad oggi effettuato.

http://paleofox.com/forum/index.php?/forum/80-checklist-della-malacofauna-fossile-del-pliocene-pleistocene-ditalia/

Leggi tutto...

Orme fossili di antenati dei dinosauri in provincia di Brescia

Le orme scoperte a Zone sono fossili-guida per datare le rocce in tutto il mondo

Il nostro articolo pubblicato il 5 gennaio 2008 (Orme di Dinosauro nel comune di Zone) ha avuto il suo epilogo questa mattina nella conferenza stampa tenuta nel Museo di Storia Naturale di Milano. Le orme, studiate ora da un team scientifico, hanno fatto luce su una parte della nostra storia.

Impronte digitali per i detectives del passato
Il comune di Zone (Brescia), che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, era già noto a studiosi e appassionati di geologia per le “piramidi di terra”, spettacolari forme di erosione risalenti alla fine dell’ultima glaciazione. Una approfondita indagine paleontologica conferma ora che, a meno di due chilometri dalle piramidi, su una parete di roccia formatasi nel Triassico superiore (220 milioni di anni fa), sono conservate le orme di grandi rettili arcosauri, antenati di coccodrilli e dinosauri. 
Varie specie di animali hanno lasciato 70 orme, quasi tutte allineate a formare almeno 5 piste (sequenze di passi). La continuità laterale della parete di roccia fa prevedere che molte altre orme giacciano ancora nascoste dalla vegetazione e dalle stratificazioni rocciose soprastanti e sottostanti.

Leggi tutto...

Iceman - la mummia dei Oetzi è on-line

Iceman Photo Scan è un innovativo progetto che delinea la completa documentazione fotografica del corpo della mummia dell' "Uomo Venuto dal Ghiaccio".
A partire da 12 diverse angolazioni è possibile visionare l'intero corpo della mummia.
L'intuitiva funzionalità zoom permette una navigazione in alta risoluzione, che a partire dal total body arriva fino al particolare di pochi millimetri.
Le immagini garantiscono per ogni ingrandimento, sia la perfetta visione, che la fedeltà di colore.

Leggi tutto...

Disponibile x il download Paleofox DBase 2009

Oggi è stato rilasciato il Database per catalogare la propria collezione di fossili, o inventariare una collezione museale realizzato dallo staff paleofox.com Paleofox DBase 2009 è un software gratuito per gestire la vostra collezione di fossili. Tale software è stato realizzato da Paleofox.com per fornire un piccolo aiuto nella gestione di una collezione di fossili o materiali paleontologici.

Il software realizzato in Microsoft Access 2003 con semplici passaggi permette di:

  • catalogare i reperti fossili tramite scheda di inserimento dati semplice e intuitiva
  • catalogare le specie
  • catalogare le località o giacimenti
  • catalogo iconografico dei fossili
  • cercare una determinata scheda, specie, fossile con relativi risultati e stampe correlate
  • stampa automatica di etichette in 4 differenti dimensioni
  • stampa elenco fossili in collezione
  • statistiche collezione
  • elenco dei fossili doppioni
  • elenco specie, genere e famiglia
  • stampa di schede dettagliate di ogni reperto
  • schede dei fossili suddivisi per località
  • schede dei fossili suddivisi per epoca, era o periodo
Leggi tutto...

Il primo ghepardo

  • Scritto da

La Cina negli ultimi anni ci ha regalato fossili eccezionali sui dinosauri e i primi veri mammiferi del mesozoico. Ma anche scoperte piu recenti (non solo nel senso geologico) gettano nuova luce sull´evoluzione dei mammiferi, p.e. gia 2,5 a 2,2 millioni d´anni fa vivevano gli antenati dei ghepardi. 
Ricercatori hanno scoperto nella China un teschio ben conservato che ha mostrato stupefacenti similiarita coi moderni rappresentanti di questo gruppo. La nuova specie scoperta, denominata Acinonyx kurteni, in onore di Björn Kurtén (1924 -1988: Paleontologo finlandese che si dedico ai vertebrati) possedeva come il moderno ghepardo arti lunghi e snelli e un teschio alto e stretto. La scoperta di un teschio integro é stata effetuata da Christiansen del Museo Zoologico di Kopenhagen e Ji Mazák del Museo delle Scienze di Shanghai nella provincia chinese di Gansu.

Il fossile é stato comparato anche a quello degli moderni puma e l´ocelot (ritenuti stretti parenti del ghepardo), ma possiede piú affinitá con le tipiche proporzioni e una simila grandezza del teschio di un moderno ghepardo, anche se mostra differenze nelle posizione degli denti e una struttura piú primitiva dell´apparato masticatorio.

Leggi tutto...

Permafrost in un clima che cambia

Permafrost and his change can affect heavenly infrastructures like streets and buildings in mountain areas above 2.500m a.s.l. To secure existing structures, and provide clues to build and maintain new ones in permafrost affected terrain, exchange of knowledge and experience about the permafrost issue between countries is essential. 
The now presented “PermaNet – Permafrost Long-term Monitoring Network for the Alpine Space” is planned to provide a platform for permafrost research exchange for at least the next three years. It can be seen as “international version” of a more regional project, ProAlp, that was concluded in July of this year.

Leggi tutto...

Il celacanto - fossile vivente

Due giorni prima della vigilia di natale, il 22. dicembre 1938, alle 9.45, una semplice chiamata di telefono fú l´inizio di quello che molti hanno definito una " sensazione zoologica ". " Signora Latimer, abbiamo qui a bordo una tonnelata e mezza di pesce per lei - sarebbe interessata ? "

Marjorie Courtaney-Latimer, che gestiva un piccolo museo di storia naturale nel porto di East London (Sudafrica), si precipitó subito al molo - anche per augurare buone feste alla ciurma del peschereggio. Osservando la pesca di quel giorno, al primo momento Latimer non vide niente di straordinario - spugne, pescecani e coralli - animali che possedeva giá nel suo museo.
Ma poi vide sporgere una strana pinna dal mucchio. " E li giaceva il pesce piú meraviglioso che avessi mai visto. Era scuro, blu metallico, cosparso di chiazze bianche - un colore irradiante copriva il suo corpo. Aveva una lunghezza di 1,5 metri. Mai avevo visto un simile animale. "
Leggi tutto...

Dinosauri in Italia

Per piú di 200 anni l´Italia rappresentava una „eccezione“ tra i paesi europei – non restituendo prove fossile della presenza dei dinosauri sul territorio. Solo negli ultimi anni si ha realizzato che l´Italia (come molti altri paesi) era anche terra di (per) dinosauri. Nel 1941 il paleontologo tedesco Friedrich von Huene descrisse una piccola impronta (6-7cm) tridattile rinvenuta in sedimenti antichi 230Ma dal Monte Pisano (Toscana). La determino come ichnospecie Coelurosaurichnus, oggi denominata Grallator (si assume lasciata da un animale comparabile al Dilophosaurus) e esposta nel Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Paleontologia

Paleofox.com

Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi